Il truffatore ha raggirato un'anziana di 90 anni riuscendo a portarle via denaro e gioielli per oltre 100mila euro. L'uomo, originario dell'hinterland partenopeo e già detenuto nel carcere di Regina Coeli per reati analoghi, è stato arrestato dalla polizia e adesso dovrà rispondere del reato di truffa aggravata in concorso
Le ha fatto credere che la sua auto fosse stata utilizzata per una rapina. Con questo stratagemma un finto agente ha raggirato un'anziana di 90 anni, a Roma, portandole via denaro e gioielli per oltre 100mila euro. L'uomo, originario dell'hinterland partenopeo e già detenuto nel carcere di Regina Coeli per reati analoghi, è stato arrestato dalla polizia e adesso dovrà rispondere del reato di truffa aggravata in concorso.
L'obbligo di dimora
Nei suoi confronti, il gip del Tribunale di Roma, al termine di un'indagine coordinata dai pm del Dipartimento criminalità diffusa e grave, ha disposto la misura cautelare dell'obbligo di dimora proprio nel Comune di Napoli, aggravata dalla prescrizione della permanenza domiciliare nelle ore serali e notturne.
Il raggiro
In base a quanto ricostruito dagli inquirenti e ai fatti, risalenti al 18 marzo scorso, l'anziana era stata convinta ad allontanare la badante e aveva consegnato gioielli e denaro per oltre 100mila euro ad un falso poliziotto che a suo dire doveva controllare il numero di serie del denaro ed i preziosi custoditi nella cassaforte e nella cassetta di sicurezza presenti in casa, per escludere responsabilità penali a suo carico e dei familiari.
La scoperta del finto poliziotto
Solo alcune ore dopo la truffa, la vittima era riuscita a contattare il figlio e poi ad allertare la polizia. Grazie anche ai frame delle immagini estrapolate dall'impianto di videosorveglianza in dotazione al palazzo in cui la signore abita, gli investigatori del Commissariato di Trastevere sono riusciti a riconoscere nel finto poliziotto un giovane residente nell'hinterland partenopeo, che, appena qualche giorno prima si era reso responsabile di una vicenda analoga poi degenerata in violenza fisica.