Milano-Cortina, indagata Elisabetta Pellegrini del ministero Trasporti

Cronaca

L'inchiesta è quella della Procura di Belluno per turbativa d'asta su presunte irregolarità nell'affidamento della realizzazione della cabinovia "Apollonio Socrepes" a Cortina d'Ampezzo. Matteo Salvini difende la sua collaboratrice: "Certo della legittimità di tutti gli atti".

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Una dirigente del ministero dei Trasporti è finita nell'inchiesta della Procura di Belluno sull'appalto per la cabinovia "Apollonio Socrepes" a Cortina d'Ampezzo, una delle opere legate ai Giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026. Si tratta di Elisabetta Pellegrini, coordinatrice della struttura tecnica di missione del dicastero e collaboratrice del ministro Matteo Salvini. L'accusa ipotizza il concorso in turbativa d'asta. Il vicepremier difende il suo operato: "Sono certo che le indagini confermeranno la piena legittimità di tutti gli atti".

L'indagine

La Procura di Belluno indaga per turbativa d'asta su presunte irregolarità nell'affidamento dei lavori per la realizzazione della cabinovia "Apollonio Socrepes", impianto inserito tra le infrastrutture per le Olimpiadi invernali del 2026. Nel registro degli indagati è stata iscritta anche Elisabetta Pellegrini, coordinatrice della struttura tecnica di missione del ministero dei Trasporti e considerata uno dei collaboratori più stretti di Matteo Salvini. Il suo nome si aggiunge a quello di tre persone già indagate, tra cui Fabio Massimo Saldini, amministratore delegato di Società Infrastrutture Milano Cortina (Simico) e commissario straordinario per le opere. La Procura, interpellata, non ha smentito la notizia e non ha rilasciato ulteriori commenti.

Il filone sulla cabinovia

La posizione di Pellegrini si inserisce nel capitolo dell'inchiesta dedicato all'appalto per la costruzione dell'impianto di Socrepes. Secondo quanto riferito dal Corriere della Sera, nella giornata di ieri gli inquirenti hanno sequestrato i computer e i telefoni cellulari della dirigente del ministero.

 

Salvini: "Certo della legittimità di tutti gli atti"

Salvini ha affidato a una nota la sua reazione alla notizia. Il ministro dei Trasporti e vicepremier ha rivendicato il lavoro svolto attorno alla manifestazione, definendo i Giochi "un successo straordinario riconosciuto anche all'estero" e frutto di anni di impegno suo e dell'intera squadra, di cui ha fatto parte anche Pellegrini, che a suo dire "si è distinta per impegno e laboriosità". Il leader della Lega ha poi espresso fiducia sull'esito dell'inchiesta: "Sono certo che le indagini confermeranno la piena legittimità di tutti gli atti". E ha rivendicato il bilancio dell'evento: "I Giochi sono stati una vetrina incredibile per tutta l'Italia e ne siamo orgogliosi".

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