Cambia il capo di imputazione: da concorso in omicidio a omicidio volontario. Secondo l'accusa sarebbe stato solo lui a uccidere Chiara Poggi. Dovrà comparire davanti ai magistrati mercoledì 6 maggio alle ore 10. La stessa procura di Pavia sta per sollecitare alla Procura generale di Milano una richiesta di revisione del processo Stasi
La Procura di Pavia ha fatto notificare, nel primo pomeriggio di oggi, ai carabinieri un avviso di interrogatorio per Andrea Sempio, indagato per l'omicidio di Chiara Poggi. E nel testo dell'invito a comparire compare una importante novità, una modifica del capo di imputazione che passa da concorso in omicidio con altri ignoti o con Alberto Stasi a omicidio volontario. Solo al 38enne, dunque, viene contestato ora dai pm pavesi l'omicidio della studentessa nella nuova indagine. Di conseguenza, la stessa Procura sta per sollecitare alla Procura generale di Milano una richiesta di revisione del processo Stasi, condannato in via definitiva a 16 anni.
Legali di Sempio: "Valutiamo passi più opportuni per nostra strategia"
L'interrogatorio di Sempio, da quanto si apprende, è stato fissato per la mattina del 6 maggio alle ore 10. Si tratta della seconda volta che i pm titolari dell'indagine convocato Sempio in procura. "Stiamo valutando i passi più opportuni per la nostra strategia difensiva tenendo conto che per la seconda volta, dall'inizio dell'inchiesta, viene convocato Sempio, ma senza che gli atti delle indagini siano stati depositati", ha affermato l'avvocata Angela Taccia che insieme al collega Liborio Cataliotti difende Andrea Sempio. Come detto, già il 20 maggio del 2025 Sempio fu convocato dai pm titolari della nuova indagine sul delitto di Garlasco, ma per un cavillo procedurale nell'invito a comparire i suoi difensori preferirono non presentarsi. In quanto indagato, può anche in questo caso decidere di non rispondere alle domande rimandando eventualmente l'interrogatorio a dopo la chiusura delle indagini.