Femminicidio nel Bolognese, uccide la moglie e poi si toglie la vita a Castel Maggiore

Cronaca
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Le vittime sono una donna di 63 anni e il marito di 73. A trovare i corpi senza vita è stato il figlio dell'uomo che, preoccupato non riuscendo a mettersi in contatto con il padre, si è recato a casa dei coniugi nel primo pomeriggio di oggi. Il femminicidio, forse per strangolamento, potrebbe essere avvenuto nella serata di ieri, 20 aprile. L'uomo si sarebbe poi impiccato alcune ore dopo

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Tragedia nel Bolognese, dove un uomo ha ucciso la moglie e poi si è tolto la vita. È successo a Castel Maggiore dove una donna di 63 anni è stata strangolata dal marito di 73 anni che si sarebbe poi impiccato. A dare l'allarme al 112 è stato il figlio dell’uomo, che si era risposato con la 63enne, preoccupato perché non riusciva a mettersi in contatto con i coniugi. Il fatto sarebbe avvenuto fra la notte del 20 aprile e questa mattina, ma la scoperta dei due corpi senza vita è stata fatta nel primo pomeriggio. Sul posto i carabinieri che stanno ancora accertando la dinamica e le motivazioni dei due decessi. 

Cosa sappiamo

Dopo chiamate e messaggi senza risposta, il figlio del 73enne è andato a casa del padre e ha trovato i due coniugi entrambi senza vita. I carabinieri di Castel Maggiore e della compagnia Borgo Panigale sono intervenuti con il supporto della sezione investigazioni scientifiche e del Pm di turno in Procura, Federica Messina. Su entrambi i corpi sarà disposta l'autopsia, per fare chiarezza sull'accaduto, anche se non sembrano esserci molti dubbi sull'ipotesi di un omicidio-suicidio. L'uomo potrebbe avere ucciso la moglie forse strangolandola, già nella serata di ieri, per poi impiccarsi diverse ore dopo. A quanto si apprende, la coppia era da tempo in crisi e i due, sebbene vivessero insieme, erano di fatto separati.

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