Le indagini continuano a concentrarsi sulla pista del killer fuggito in bicicletta: un uomo con il capo coperto da un cappuccio è stato ripreso dalle telecamere 40 secondi prima dell'agguato. Lunedì 20 aprile sarà conferito l'incarico per eseguire l'autopsia sul corpo del 42enne Dino Carta
Proseguono le indagini sull’omicidio di Dino Carta, il personal trainer di 42 anni assassinato a colpi di pistola a Foggia la sera del 13 aprile mentre portava a passeggio il suo cane a pochi passi dalla sua abitazione in via Caracciolo. Lunedì 20 aprile sarà conferito l’incarico per eseguire l’autopsia sul corpo della vittima. Nella stessa giornata sarà eseguito l'esame utile per chiarire con precisione anche la dinamica dell'agguato ai danni dell'uomo. Anche il movente del delitto è ancora un mistero.
Acquisite le immagini delle telecamere di sorveglianza
Gli investigatori stanno tenendo il massimo riserbo sulle indagini. L’attenzione si sta concentrando su un uomo in bicicletta ripreso da una telecamera di sorveglianza della zona 40 secondi prima dell’assassinio. Il presunto killer, stando alle immagini, si allontana con il capo coperto da un cappuccio, passa da piazzale San Giuseppe Artigiano e si dirige verso via Caracciolo. Poco dopo, alle 21.57 di lunedì 13 aprile, Carta verrà ucciso con quattro colpi di pistola di piccolo calibro che lo raggiungono alle spalle. Si indaga per identificarlo e accertare un suo eventuale coinvolgimento nell'accaduto. Intanto sul luogo del delitto diverse persone in transito si fermano davanti ai fiori, ai biglietti, e ai lumini deposti da amici, conoscenti e colleghi di lavoro.