Pasqua e Pasquetta in montagna, alert Protezione Civile: “Alto rischio valanghe, prudenza”
CronacaIntroduzione
Pasqua e Pasquetta del 2026 sono, secondo le previsioni, all’insegna del bel tempo su tutta l’Italia. Si tratta ovviamente di un’ottima notizia per tutti coloro che desiderano passare queste giornate all’aperto, tuttavia è necessario prestare particolare attenzione a quanto accaduto nei giorni scorsi: il Paese infatti, e in particolare il Centro-Sud, è stato colpito da un’ondata di maltempo che ha portato con sé abbondanti piogge e anche nevicate. Uno scenario che richiede cautela.
Quello che devi sapere
L’alert della Protezione civile
A lanciare l’alert per oggi e per domani è stato il Dipartimento della Protezione civile, impegnato nei giorni scorsi a contenere i danni causati dalle perturbazioni che hanno investito la penisola. Nel messaggio si legge che "le recenti nevicate e il rialzo termico aumenteranno il rischio valanghe, con pericolo particolarmente alto sull'Appennino centrale, nel weekend di Pasqua e Pasquetta".
Leggi anche: Meteo, le previsioni per Pasqua e Pasquetta. Sole e bel tempo su tutta Italia
I consigli per stare al sicuro
Dunque il Dipartimento della Protezione civile ha raccomandato "prudenza massima" per tutti coloro che si sono organizzati per trascorrere queste giornate di festa in montagna. E in particolare le autorità hanno consigliato di "evitare le zone in quota e i fuoripista", di "stare alla larga dai percorsi di scialpinismo e da pendii e quote a rischio", e anche di "consultare i bollettini meteo prima di iniziare attività in montagna”.
Leggi anche: Maltempo in Molise, bufera su Capracotta: oltre un metro e mezzo di neve. FOTO
Perché c’è il rischio valanghe
La neve, come detto, nei giorni scorsi è caduta in abbondanza in diverse zone degli Appennini centrali: a essere particolarmente colpiti dall’ultima ondata di maltempo sono stati l’Abruzzo, il Molise e le Marche. E gli accumuli nevosi uniti al bel tempo previsto per oggi e domani possono creare una situazione pericolosa: a sottolinearlo è anche Lorenzo Tedici de iLMeteo.it, che ha avvertito come il problema principale sia legato allo sbalzo termico.
“Rilascio d’acqua improvviso”
"Le temperature in quota schizzeranno fino a 15°C, causando una repentina perdita di coesione del manto nevoso da poco accumulato", ha evidenziato Tedici. "Non assisteremo alla classica e benefica fusione graduale, ma a un rilascio d'acqua massiccio e improvviso". Dunque la neve si trasformerà in una massa pesante e instabile, facendo aumentare di molto il rischio di valanghe di fondo.
Il pericolo di frane
Inoltre viene evidenziato come allo stesso tempo l'enorme volume d'acqua di fusione della neve potrebbe mettere sotto forte pressione i bacini fluviali. Questo significa che i corsi d'acqua potrebbero gonfiarsi in poche ore e i versanti, che sono già saturi per le precipitazioni dei giorni scorsi, rischiano di cedere in frane o colate improvvise.
Il meteo a Pasqua e Pasquetta
Osservando poi quanto atteso tra oggi e domani, le previsioni indicano come il Paese registrerà condizioni stabili e soleggiate. Il vento è annunciato come debole, e anche il mare sarà poco mosso o calmo. Le ultime previsioni hanno parlato di temperature che arriveranno a sfiorare i 25 gradi in diverse parti d’Italia, sia nella giornata odierna che a Pasquetta: il sole sarà prevalente sulla Penisola.
Le previsioni per i prossimi giorni
Terminato il ‘ponte’ di Pasqua, le previsioni parlano di un ulteriore aumento delle temperature causato dalla persistenza dell'Anticiclone Africano. Il clima, dunque, diventerà più caldo con il passare dei giorni e sono attesi picchi intorno ai 27 o 28 gradi tra martedì e giovedì, in particolare per quanto concerne la Sardegna e i fondovalle della zona alpina. In pochi giorni dunque si dovrebbe assistere a un ribaltamento termico, passando da 5 gradi sotto la media del periodo a 5 gradi sopra la media.
Cosa faranno gli italiani a Pasqua
Nonostante il bel tempo, però, i festeggiamenti potrebbero essere ridotti per molti italiani a causa dei rincari. Secondo un sondaggio Ipsos per Confesercenti, a Pasqua “il 67% festeggia tra le mura domestiche, l'11% al ristorante. Non si taglia sul pranzo, ma si riducono viaggi e regali": è una "Pasqua sotto il peso del caro-energia, tra tradizione domestica e prudenza nei consumi". Il contesto economico continua a condizionare le scelte di consumo: "La spesa media prevista per i consumi alimentari di Pasqua si attesta a 49 euro a persona, con forti differenze territoriali: si va dai 61 euro del Mezzogiorno ai 38 del Nord. A trainare è la spesa per chi sceglie il ristorante, che arriva a 72 euro a persona".
Leggi anche: Caccia alle uova di Pasqua, 8 eventi per bambini in Italia