Prof accoltellata, la sua auto vandalizzata settimane prima. Procura minori apre fascicoli

Cronaca
©Ansa

Gomme bucate e scritte sulla carrozzeria che però Chiara Mocchi aveva deciso di non denunciare. Al momento non c'è alcuna prova che gli atti vandalici fossero opera dello stesso tredicenne ora in comunità. La procuratrice Giuliana Tondina ha aperto due fascicoli: uno di natura penale, per ricostruire i fatti, e l'altro civile, per capire come intervenire con provvedimenti di natura sociale nei confronti del minorenne

ascolta articolo

Proseguono le indagini sul accoltellamento di Chiara Mocchi, la professoressa di francese colpita da uno studente di 13 anni mercoledì 25 marzo in una scuola media di Trescore Balneario, in provincia di Bergamo. Settimane prima dell’aggressione, la docente aveva subito minacce e la sua auto era stata vandalizzata fuori dalla scuola: gomme bucate e scritte sulla carrozzeria. Secondo i familiari, tuttavia, Mocchi non aveva denunciato gli episodi ai carabinieri e si era limitata a parcheggiare la vettura proprio davanti alla caserma dei carabinieri di Trescore, che dista alcune centinaia di metri dalla scuola dove insegna e dove è stata accoltellata. Stando a quanto riferito dagli investigatori, al momento non c'è alcuna prova che gli atti vandalici fossero opera dello stesso tredicenne ora in comunità.

Aperti due fascicoli

Il 13enne autore dell’aggressione si trova in una struttura protetta, anche a sua tutela. Per la sua età, infatti, il giovane non è imputabile e la Procura per i minorenni di Brescia ha stabilito che per il momento venga affidato a una comunità. La procuratrice Giuliana Tondina ha aperto due fascicoli: uno di natura penale, per ricostruire i fatti (le indagini sono affidate ai carabinieri di Bergamo), e l'altro civile per permettere di intervenire con provvedimenti di natura sociale nei confronti del minorenne. Il legale della sua famiglia, l'avvocato Carlo Foglieni, in una nota ha spiegato che il minore era "da tempo seguito da un professionista, nell'ambito di un percorso di supporto psicologico voluto e attivato dalla famiglia stessa proprio a causa del rapporto scolastico problematico e conflittuale con la docente, situazione già nota anche all'istituzione scolastica e manifestatasi sin dagli anni precedenti". Intanto migliorano le condizioni della professoressa 57enne che, da giovedì 26 marzo, si trova in reparto all'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo dopo un intervento chirurgico e il ricovero in terapia intensiva.

Leggi anche

Bergamo, migliora prof accoltellata: 13enne trasferito in comunità

Chiuso il canale Telegram con il manifesto del 13enne

Su indicazione della Procura è anche stato chiuso il canale Telegram dove è stato pubblicato il Manifesto intitolato 'Soluzione finale' del tredicenne. "Questo canale non può essere visualizzato perché ha violato i termini di servizio di Telegram" è la scritta che appare, e anche l'account del ragazzino è stato eliminato.

su insider

Violenza a scuola: cambiare punto di vista o perdere i nostri ragazzi

Cronaca: i più letti