Meningite, a Milano un caso nella Torre Gioia 22: dipendenti in smart working

Cronaca

Intesa Sanpaolo, una volta venuta a conoscenza della situazione, ha invitato i propri dipendenti ad adottare lo smart working per alcuni giorni. Secondo quanto emerso, il dipendente coinvolto è stato ricoverato ma non sarebbe in pericolo di vita

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Dopo quelli che, proprio di recente, hanno scosso il Regno Unito, un caso di meningite è stato accertato anche in Italia, in particolare tra i dipendenti di Intesa Sanpaolo che lavorano presso gli uffici di Torre Gioia 22, in via Melchiorre Gioia a Milano. L'azienda, una volta venuta a conoscenza della situazione, ha invitato i propri dipendenti ad adottare lo smart working per alcuni giorni. Secondo quanto emerso, il dipendente coinvolto è stato ricoverato ma non sarebbe in pericolo di vita.

Le operazioni necessarie per igienizzare l'edificio

Sempre in base alle informazioni che sono trapelate, quello accertato sarebbe un caso di meningite meningococcica, manifestabile con sintomi tra cui febbre improvvisa e un forte mal di testa. Intesa Sanpaolo, data la situazione, ha spiegato di essersi messa in contatto con l’Ats del capoluogo meneghino e di aver adottato tutte le operazioni utili e necessarie per igienizzare l’edificio coinvolto. La stessa Ats, secondo quanto emerso, ha poi anche rintracciato i contatti stretti del dipendente risultato positivo: tutti stati informati e sottoposti a terapia antibiotica preventiva. “Intesa Sanpaolo si è attivata immediatamente tramite le strutture del Gruppo preposte e il medico competente in coordinamento con l’Autorità di sanità pubblica (ATS Lombardia), che ha svolto le valutazioni epidemiologiche e disposto le misure di tutela per tutte le persone. I contatti stretti sono subito stati individuati e informati e i locali sono stati igienizzati. Continua il monitoraggio”, ha comunicato l'azienda. 

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