Da una prima ricostruzione pare che i tre, dopo essersi riuniti a casa del minore, abbiano consumato ciò che in rete viene chiamato “miele da sballo”. I genitori del più piccolo erano in casa e hanno immediatamente chiamato il 118 consegnando poi il vasetto con all’interno lo stupefacente gelatinoso ai carabinieri
Miele ai cannabinoidi: un acquisto online che è costato un ricovero in ospedale a tre giovani nel Napoletano, uno dei quali, minorenne, si trova ricoverato nel reparto rianimazione del San Paolo. Sarebbe in prognosi riservata e in pericolo di vita.
I fatti
I tre ragazzi (di 19, 22 e 17 anni) erano arrivati ieri sera nel pronto soccorso dell’Ospedale di Frattamaggiore in evidente stato di alterazione dovuta all’assunzione di sostanza stupefacente. Il più piccolo dei tre era anche in grave crisi respiratoria. Da una prima ricostruzione pare che i tre, dopo essersi riuniti a casa del minore, abbiano consumato ciò che in rete viene chiamato “miele da sballo”. I genitori del più piccolo erano in casa e hanno immediatamente chiamato il 118 consegnando poi il vasetto con all’interno lo stupefacente gelatinoso ai carabinieri. Dai primi accertamenti, il contenuto del barattolo è risultato positivo ai cannabinoidi.