La famiglia di Castel di Lama è stata dimessa dopo gli accertamenti clinici. Le analisi hanno escluso la presenza della tossina botulinica e ogni complicazione. I sintomi gastrointestinali si sono risolti completamente, facendo rientrare l'allarme
Sono stati dimessi oggi tutti i componenti della famiglia di Castel di Lama che nei giorni scorsi erano stati ricoverati al pronto soccorso dell'ospedale Mazzoni di Ascoli Piceno per un sospetto caso di intossicazione alimentare.
Esclusa la presenza della tossina botulinica
Gli accertamenti clinici hanno dato esito positivo, escludendo la presenza della tossina botulinica. I sintomi accusati - vomito, diarrea e dolori addominali - si sono completamente risolti. L'allerta era scattata dopo la comparsa simultanea dei disturbi nei quattro membri del nucleo familiare, due adulti e due bambini. In via precauzionale, i sanitari avevano attivato il protocollo previsto per i casi sospetti di botulismo, coinvolgendo il centro antiveleni e predisponendo l'eventuale reperimento dell'antidoto. Con il passare delle ore, l'assenza di sintomi neurologici ha orientato i medici verso una forma meno grave. La conferma è arrivata dagli esami di laboratorio, che hanno escluso complicazioni e permesso la dimissione dell'intera famiglia.