Omicidio Rogoredo, sotto indagine altri due poliziotti del commissariato di Cinturrino
CronacaI due agenti sono indagati per falso e per arresto illegale. In totale, compreso l'assistente capo arrestato per l'omicidio volontario di Abderrahim Mansouri del 26 gennaio scorso, i poliziotti indagati sono sette, tutti appartenenti al commissariato Mecenate. A Cinturrino la Procura di Milano contesta anche la premeditazione
Sale a sette il numero di poliziotti indagati nel caso del giovane marocchino ucciso a Rogoredo lo scorso 26 gennaio. Altri due poliziotti del commissariato Mecenate sono stati iscritti nel registro degli indagati a Milano nell'inchiesta nata con l'arresto dell'assistente capo Carmelo Cinturrino, arrestato per l'omicidio volontario di Abderrahim Mansouri durante un controllo anti spaccio. La novità emerge nelle notifiche alla richiesta di incidente probatorio rivolta ad alcuni testimoni. Da quanto si apprende i nuovi indagati sono un'agente per falso e un altro poliziotto per arresto illegale.
A Cinturrino contestata anche la premeditazione
Per quanto riguarda le accuse a Carmelo Cinturrino, la Procura di Milano oltre ai 30 capi di imputazione, tra cui l'omicidio volontario di Mansouri, ora contesta al poliziotto anche "l'aggravante della premeditazione". Tra le accuse al 41enne ci sono anche sequestro di persona, detenzione e spaccio di droga, estorsione, concussione, percosse, arresto illegale, calunnia, falso, depistaggio e rapina. Sono 43 in totale i capi di imputazione a carico dell'assistente capo e degli altri sei poliziotti indagati, da quanto emerge dalla richiesta di incidente probatorio del pm Giovanni Tarzia.