È successo a Montegranaro poco dopo le 8 di sabato mattina. Sul posto si sono precipitati i soccorsi del 118 ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare
Parte un colpo di fucile durante una battuta di caccia, il proiettile colpisce un uomo, che muore sul colpo. La tragedia è avvenuta a Montegranaro, nel Fermano. Erano circa le 8 di sabato 14 marzo quando è partito l'allarme per un uomo colpito accidentalmente da un colpo di fucile durante una battuta di caccia alla volpe. Raccolto l'sos, sul posto sono arrivati a sirene spiegate i sanitari del 118, mobilitati dalla centrale operativa, e i carabinieri del Radiomobile della compagnia di Fermo. La centrale ha anche allertato l'elisoccorso, ma poco dopo la richiesta è stata annullata. Per l'uomo colpito dal proiettile, infatti, non c'è stato nulla da fare. I soccorsi non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.
Chi era la vittima e le indagini
La vittima si chiamava Grigorev Vladislav Sergevich, aveva 43 anni ed era nato in Russia. Il colpo sarebbe partito accidentalmente dal fucile di un cacciatore di 82 anni, operatore faunistico e Guardia volontaria venatoria. Secondo le prime ricostruzioni, Sergevich si sarebbe lamentato per il fastidio arrecato ai cavalli del vicino maneggio dagli spari di caccia. Avrebbe poi provato a togliere il fucile delle mani dell'uomo e da lì sarebbe partito il colpo accidentale. Berdini, indagato per l'omicidio dell'uomo, assistito dagli avvocati Andrea Andrenacci e Rossano Romagnoli, si è recato alla procura di Fermo ed è stato interrogato per due ore dalla pm Marinella Bosi. Avrebbe parlato dei particolari dell'incidente e avrebbe spiegato che si è trattato di un fatto accidentale. Sarebbe stato lui stesso a chiamare il 118 e i Vigili del fuoco.