Cranio di orso bruno sequestrato all'aeroporto di Milano Malpensa

Cronaca
©IPA/Fotogramma

Il sequestro durante un controllo su una spedizione proveniente dalla Bosnia-Erzegovina. Non era dichiarato né accompagnato dalla documentazione prevista dalla normativa Cites. Per questo, è stata contestata una violazione amministrativa e disposto il sequestro ai fini della confisca

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Un cranio di orso bruno è stato sequestrato alla Cargo City dell’aeroporto di Milano Malpensa nel corso di un controllo su una spedizione dichiarata come trofeo di caccia proveniente dalla Bosnia-Erzegovina. L’intervento è stato condotto dai finanzieri della Sezione Operativa Cites del Gruppo aeroportuale, insieme ai funzionari dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Il sequestro alla Cargo City di Malpensa

Il cranio è stato rinvenuto durante l’ispezione di un pacco che conteneva una pelliccia d'orso appartenente alla specie "ursus arctos" (orso bruno) regolarmente dichiarata. L’oggetto, pur rientrando tra le specie tutelate dalla Convenzione di Washington, non era stato dichiarato e non risultava accompagnato dalla documentazione necessaria per l’importazione prevista dalla normativa Cites. È quindi scattata la contestazione di una violazione amministrativa nei confronti dell’importatore ed è stato disposto il sequestro del cranio ai fini della confisca. 

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