Livorno, uomo morto accoltellato in un palazzo in centro: presunto killer fermato al porto

Cronaca
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È successo in via Grande, nel pieno centro della città toscana. Stando alle prime informazioni la vittima, un commercialista di 56 anni, sarebbe stata accoltellata nel suo studio. Sul posto i soccorritori del 118, investigatori della squadra mobile della questura, uomini della polizia scientifica e della polizia locale

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Un uomo è stato ucciso all'interno di un palazzo nel centro di Livorno, in via Grande. Da quanto si apprende, la vittima sarebbe un commercialista di 56 anni e sarebbe stato accoltellato nel suo studio. Il presunto assassino, dopo una breve fuga, è stato fermato al porto di Livorno. L'uomo fermato sarebbe un ex collaboratore di giustizia. 

Fermato presunto killer

L’allarme è scattato intorno alle 16.30 quando alcuni testimoni hanno riferito di aver visto un uomo incappucciato uscire di corsa dal palazzo e scappare in direzione del porto. Proprio in quella zona, un paio di ore dopo, il presunto assassino è stato individuato a bordo di un’auto ed è stato fermato dalla polizia. Si tratta di Luigi Amirante, 47enne di origini napoletane, con precedenti per reati legati alla droga e collegamenti con clan camorristici. L'uomo, ora interrogato dal sostituto procuratore Niccolò Volpe, avrebbe dichiarato di aver agito per difendersi, versione che gli investigatori stanno verificando.

Secondo quanto emerso, Lessi non era titolare dello studio dove è avvenuto il delitto, ma disponeva di un locale al suo interno. Aveva riferito alla moglie di un appuntamento di lavoro in città. La vittima lascia due figlie.  Gli investigatori della squadra Mobile di Livorno stanno ricostruendo la dinamica dell’aggressione, che secondo una prima ipotesi sarebbe collegata a una lite degenerata nell'ambito di una trattativa commerciale legata alla compravendita di gioielli.

Sul luogo del delitto sono intervenuti i poliziotti della squadra mobile, insieme a ambulanze del 118 e alla polizia locale. Le indagini proseguono con l’acquisizione di testimonianze e immagini di videosorveglianza per chiarire con precisione la dinamica dell’omicidio e confermare eventuali responsabilità.

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