Identificati 18 giovani ritenuti responsabili di una violenta rissa avvenuta nella notte tra il 3 e il 4 gennaio scorsi nel centro storico di Oristano. Durante l’ aggressione scoppiata per futili motivi sono stati utilizzati bottiglie di vetro, spray al peperoncino e cinture. Per reazione cinque giovani hanno preso spranghe di ferro e assi di legno
La Polizia di Stato, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Oristano e della Procura della Repubblica per i Minorenni di Cagliari, ha identificato 18 ragazzi per una violenta rissa avvenuta nella notte tra il 3 e il 4 gennaio scorsi nel centro storico di Oristano, nei pressi del sagrato della Cattedrale e nelle vie limitrofe. Le attività investigative, svolte dalla Squadra Mobile della Questura di Oristano, hanno consentito di ricostruire la dinamica dei fatti attraverso l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza in zona. Gli episodi, originati da futili motivi verosimilmente correlati all’abuso di alcool e droghe, hanno avuto inizio intorno alle 23.50 del 3 gennaio e si sono protratti fino all'1.10 del giorno successivo.
La rissa scoppiata a gennaio
In una prima fase, due gruppi si sono affrontati in piazza Duomo, dove una discussione è rapidamente degenerata in rissa nei pressi del sagrato della chiesa di Santa Maria Assunta. L’intervento delle Volanti della Polizia di Stato, con il supporto di pattuglie dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, ha messo in fuga i partecipanti. Successivamente, il primo gruppo ha inseguito il secondo, rimasto in inferiorità numerica, raggiungendolo e dando nuovamente origine a un’aggressione, durante la quale sono stati utilizzati bottiglie di vetro, spray al peperoncino e cinture. Per reagire all’aggressione subita, cinque giovani hanno raggiunto un’abitazione in ristrutturazione, prendendo dal cantiere spranghe di ferro e assi di legno, riorganizzandosi e preparando a loro volta una reazione.
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La denuncia
Solo il tempestivo intervento delle Volanti, che nel frattempo avevano ripreso le ricerche, ha evitato conseguenze più gravi. Nei confronti di tutti i coinvolti è stata inoltrata denuncia alle Autorità Giudiziarie competenti. Il Questore di Oristano ha inoltre emesso nei loro confronti Avvisi Orali con contestuale attivazione di costante monitoraggio preventivo. Per sette dei denunciati, non residenti in città, sono state inoltre attivate le procedure per l’emissione di altrettanti Fogli di Via Obbligatori, con divieto di ritorno nel Comune di Oristano per un anno.