Due cittadini britannici di 19 e 21 anni sono stati fermati con l'accusa di tentato omicidio, dopo aver aggredito e ferito con un coltello un giovane di 22 anni durante una serata nel centro storico. Nei confronti dei due, in vacanza in Italia, è stata applicata la misura della custodia cautelare in carcere. L'aggressione sarebbe avvenuta per futili motivi
Due ragazzi britannici di 19 e 21 anni sono stati fermati con l'accusa di tentato omicidio, dopo aver aggredito e ferito con un coltello un ragazzo di 22 anni durante una serata nel centro storico di Venezia. Nei confronti dei due, in vacanza in Italia dalla fine dello scorso gennaio, è stata applicata la misura della custodia cautelare in carcere. Attraverso intercettazioni, attività di sorveglianza e analisi su social media, gli inquirenti hanno ricostruito la dinamica dell'aggressione, avvenuta per futili motivi. Proseguono nel frattempo le operazioni per la ricerca dell’arma, con cui gli aggressori hanno colpito il 22enne, nelle acque del Canal Grande.
Le indagini
A seguito dell'aggressione sono state avviate le indagini, condotte dalla squadra mobile della questura di Venezia. Gli investigatori, con il supporto del commissariato San Marco, hanno rintracciato il 19enne e il 21enne all’interno di un appartamento del centro storico veneziano, di proprietà di una donna italiana che si trova attualmente in Spagna. All'inchiesta hanno contribuito la squadra mobile e l’esperto per la sicurezza a Londra, assicurato dal servizio per la cooperazione internazionale di polizia del dipartimento della pubblica sicurezza. Del fermo dei due giovani è stata informata anche la rappresentanza diplomatica del Regno Unito.