A Genova, i forti temporali e le raffiche di vento hanno colpito il territorio comunale causando il cedimento di un muro dell'area ex Gavoglio. La struttura è stata sgomberata e 52 persone sono state evacuate. Attese nelle prossime ore piogge, venti forti e possibili nevicate su diverse regioni. Emessa per oggi un'allerta gialla in Umbria e su parte di Calabria, Lazio, Molise, Abruzzo, Emilia-Romagna, Toscana, Lombardia e Friuli-Venezia Giulia
Ondata di maltempo sull'Italia. A Genova, i forti temporali e le raffiche di vento hanno colpito il territorio comunale causando il cedimento di un muro dell'area ex Gavoglio. La struttura è stata sgomberata e 52 persone sono state evacuate. La nuova perturbazione atlantica attraverserà la nostra penisola portando piogge, venti forti e possibili nevicate su diverse regioni. Per la giornata di oggi, è stata emessa un'allerta gialla in Umbria e su parte di Calabria, Lazio, Molise, Abruzzo, Emilia-Romagna, Toscana, Lombardia e Friuli-Venezia Giulia. Le precipitazioni si concentreranno sulle regioni del Nord e sul Triveneto, su quelle tirreniche centrali, in Umbria e in serata anche in Campania. Previste piogge sparse anche in Sardegna. Possibili nevicate a bassa quota al Nord e sopra i 1.400 metri anche al Centro.
Il crollo del muraglione a Genova
A causa delle intense precipitazioni e delle raffiche di vento, un muro dell'area ex Gavoglio è crollato. La struttura è stata sgomberata a seguito dell'intervento la protezione civile: 52 persone sono state evacuate. Di queste, 6 hanno richiesto assistenza abitativa e sono state trasferite in albergo e le altre 46 hanno trovato una sistemazione autonoma. Intanto, una squadra tecnica composta da geologi e geometri è intervenuta sul posto per effettuare i rilievi tecnici e la perizia necessaria sul muraglione. Sul luogo del crollo è attesa anche la sindaca Silvia Salis per un sopralluogo. “La Protezione Civile è stata impegnata ininterrottamente per tutta la notte per gestire le emergenze e garantire il supporto alla popolazione", ha detto l'assessore Massimo Ferrante. "Al momento, per ragioni di sicurezza, le famiglie non possono ancora rientrare nelle proprie abitazioni: la situazione è in costante evoluzione e stiamo monitorando ogni spostamento del terreno", ha aggiunto. Il maltempo ha causato criticità diffuse su tutto il territorio comunale, con particolare incidenza nella Media Val Bisagno.
L'ondata di maltempo sull'Italia
Per la giornata di oggi, il Dipartimento della Protezione Civile, d’intesa con le regioni coinvolte, ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. L’avviso prevede nevicate al di sopra dei 200-400 metri su Piemonte meridionale e nell'entroterra ligure di ponente e al di sopra dei 600-800 metri su Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia e Veneto. Sono previsti anche venti forti su Emilia-Romagna, Toscana, Umbria e Marche, e anche su Lazio, Campania, Abruzzo, Molise e Basilicata. Attesi venti di burrasca anche sulla Sardegna che potrebbero determinare violente mareggiate lungo le coste esposte.
Le previsioni di oggi, 19 febbraio
Nord: Precipitazioni intense in Lombardia, soprattutto al mattino, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Modeste le piogge anche in Emilia Romagna. Entro la serata le condizioni meteo migliorano su gran parte dei settori. Temperature massime attese tra i 5°C di Trento e Bolzano e i 10-13°C delle altre città.
Centro e Sardegna: La perturbazione si estende anche su Centro e Sardegna. Le piogge interesseranno la Toscana, l'Umbria e il Lazio e anche la Sardegna. Valori massimi delle temperature compresi tra i 10-11°C di Perugia e l'Aquila e i 18°C di Pescara.
Sud e Sicilia: Peggiorano anche al Sud le condizioni meteorologiche, con l'arrivo della perturbazione. Rovesci sparsi sulla Campania settentrionale. Nel corso del pomeriggio e poi sera le piogge interesseranno gran parte della regione. Nelle altre zone si registreranno nubi irregolari altrove. Temperature massime attese tra i 12°C di Potenza e i 16-17°C di tante città e i 19°C di Palermo.