A quanto accertato dagli investigatori, la donna è entrata in un plesso in cui si trovano sia una materna che una primaria, sbagliando ingresso, e ha mostrato dal cellulare la foto di una bimba che risaliva a qualche anno fa. La collaboratrice scolastica, pensando di riconoscere la bambina, l'ha indirizzata in una classe. La maestra però, in mancanza di delega e vedendo che la piccola non riconosceva la donna, ha dato l'allarme
Risolto dalla polizia il caso del presunto tentato rapimento di una bambina in una scuola del quartiere Monteverde a Roma. A quanto accertato dagli investigatori, si è trattato di un errore commesso da una babysitter al primo giorno di lavoro. La donna, una cittadina filippina sui 35 anni, è entrata in un plesso in cui si trovano sia una materna che una primaria, sbagliando ingresso. Poi ha mostrato dal cellulare una foto di una bimba che risaliva a qualche anno fa. Così la collaboratrice scolastica, pensando di riconoscerla, l'ha indirizzata in una classe. La maestra però, non avendo delega e vedendo che la bambina non riconosceva la donna, ha dato l'allarme. Nel frattempo, la babysitter si è allontanata e ha raggiunto il plesso corretto dove, con l'aiuto di una mamma che ha la delega della famiglia, ha preso i due fratellini.
Caso risolto grazie alle telecamere di sorveglianza
Gli investigatori sono risaliti alla donna e alla famiglia dei bambini dall'analisi delle telecamere di videosorveglianza che inquadravano la donna descritta camminare assieme ai bambini. Dopo alcuni giorni d'indagine l'allarme è rientrato.