I carabinieri di Carignano hanno fermato il figlio dell'85enne Enrica Bardotti, accusato dell'omicidio della madre, avvenuto a Piobesi Torinese lo scorso gennaio. L'uomo ha ammesso di avere assassinato la donna e di aver seppellito il cadavere in vicino all'abitazione in cui i due risiedevano. Alla base del gesto la paura di perdere l'unico mezzo di sostentamento, cioè la pensione dell'anziana
Avrebbe ucciso la madre e ne avrebbe poi sepolto il cadavere in un bosco vicino casa per il timore di perdere la sua unica fonte di sostentamento, la pensione della donna. Ha ammesso le sue responsabilità il figlio dell’85enne, Enrica Bardotti, trovata ieri sera sepolta in un’area boschiva tra Stupinigi e Vinovo, nel Torinese. L’uomo, fermato la scorsa notte, avrebbe ucciso la madre a Piobesi Torinese a metà dello scorso gennaio, per poi nasconderne il cadavere in un bosco nei pressi della abitazione in cui risiedeva con la donna.
Le ricerche dei carabinieri dopo una segnalazione
In particolare, i carabinieri di Carignano, sollecitati dal comandante della stazione carabinieri di Vinovo, a sua volta allertato da una persona del posto che segnalava che da lungo tempo non riusciva a contattare la vittima, si sono recati nell'abitazione in cui la donna viveva con il figlio e sentiti i vicini sono riusciti a rintracciarlo. L'uomo, dopo avere tentato confusamente di spiegare l'assenza della madre, ha accompagnato i militari nel bosco nei pressi della loro abitazione, dove ha detto di averla seppellita dopo averla trovata già morta in casa. Trovato il cadavere della donna, l'indagato è stato sottoposto, pertanto, a fermo di polizia giudiziaria per omicidio e occultamento di cadavere.
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La confessione dell'omicidio
Nel corso delle sue dichiarazioni spontanee ai carabinieri, alla fine, il figlio ha ammesso di avere ucciso lui stesso la propria madre e di averla, successivamente, seppellita nel luogo dove è stata poi rinvenuta. Alla base ci sarebbero state ragioni legate al suo timore di perdere l'unico mezzo di sostentamento che aveva e cioè la pensione della donna. Interrogato dopo il fermo dal pm, l’uomo ha confermato ammissioni di responsabilità precedentemente rese. Nelle prossime ore la procura procederà a richiedere la convalida del provvedimento di fermo mentre proseguono ulteriori indagini per fare piena luce su ogni aspetto della vicenda.