La sera del 5 gennaio scorso, nel giorno della vigilia dell'Epifania, Gabriella Pozzi era precipitata in un condotto di aerazione della propria abitazione, lasciato aperto dai ladri durante un tentativo di furto. Ferita, era stata operata ma, a distanza di circa un mese, non ce l'ha fatta
E' morta Graziella Pozzi, la pensionata di 67 anni residente nella frazione di Novate di Merate (Lecco) che la sera del 5 gennaio scorso, nel giorno della vigilia dell'Epifania, era precipitata in un condotto di aerazione della propria abitazione, lasciato aperto dai ladri durante un tentativo di furto. La donna, dopo circa un mese di agonia, è deceduta presso il reparto di Rianimazione dell'ospedale Manzoni di Lecco, proprio a causa delle gravi lesioni riportate in quell'impatto.
La vicenda
Circa un mese fa, infatti, alcuni malviventi avevano tentato di fare irruzione nella villa in cui la donna viveva con il marito. I ladri avevano rimosso la grata di una bocca di lupo della taverna e avevano poi forzato una finestra, ma l'attivazione del sistema di allarme li aveva costretti a scappare. La 67enne, una volta rientrata in casa dopo alcune commissioni, era uscita in giardino per accendere le luminarie dell'albero di Natale e a causa dell'oscurità, non aveva visto il buco, mettendo il piede nel vuoto e cadendo di conseguenza nel pozzetto per circa un metro e mezzo. Il marito della donna, Erminio Viscardi, non vedendola tornare, l'aveva cercata fino poi a trovarla proprio nella botola lasciata aperta dai ladri, ma gravemente ferita. La pensionata era stata poi ricoverata e sottoposta ad un intervento chirurgico per un profondo trauma cranico. Per far luce su quanto accaduto sono in corso le indagini condotte dai carabinieri.