Giornata contro il bullismo e il cyberbullismo: i dati in Italia

Cronaca
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Nel corso del 2025, in Italia, Telefono Azzurro ha gestito 181 casi di bullismo e 24 casi di cyberbullismo. Le segnalazioni hanno riguardato prevalentemente attacchi legati alle caratteristiche fisiche, che rappresentano il 72,5% dei casi di bullismo e il 9% di quelli di cyberbullismo

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Bullismo e cyberbullismo sono fenomeni tanto pericolosi quanto diffusi soprattutto tra gli adolescenti. Nel corso del 2025, in Italia, Telefono Azzurro ha gestito 181 casi di bullismo e 24 casi di cyberbullismo. Le segnalazioni hanno riguardato prevalentemente attacchi legati alle caratteristiche fisiche, che rappresentano il 72,5% dei casi di bullismo e il 9% di quelli di cyberbullismo. Seguono le motivazioni di tipo culturale (12% per il bullismo e 2% per il cyberbullismo) e quelle legate all'orientamento sessuale e all'identità di genere (3,5% nei casi di bullismo e 1% nei casi di cyberbullismo). Sono i dati diffusi da Telefono Azzurro in occasione della Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo che ricorre oggi 7 febbraio. Secondo Telefono Azzurro "per contrastare efficacemente un fenomeno complesso e in continua evoluzione come il cyberbullismo, è possibile solo attraverso la costruzione di una rete solida e coordinata tra Terzo settore, Istituzioni pubbliche e aziende private dell'ambito tech". In questa direzione si collocano i protocolli d'Intesa sottoscritti da Telefono Azzurro con il ministero della Difesa e con il ministero dell'Istruzione e del Merito. 

Cyberbullismo: in crescita, oltre 1 milione di studenti ha subito episodi

Secondo i risultati dello studio Espad Italia 2024, "una percentuale significativa di adolescenti ha vissuto esperienze di bullismo online: oltre 1 milione di studenti tra i 15 e i 19 anni ha subito episodi di cyberbullismo nel 2024, una cifra in crescita rispetto ai periodi precedenti. Il 32% dichiara di aver agito come cyberbullo almeno una volta. Le forme di aggressione più comuni includono insulti nelle chat di gruppo, mentre emergono differenze di genere nelle modalità: più dirette e pubbliche tra i ragazzi, più indirette e relazionali tra le ragazze", sottolinea Telefono Azzurro. Il fenomeno "è in aumento", secondo l'associazione che da oltre 38 anni garantisce un supporto concreto e continuo ai ragazzi che si trovano ad affrontare situazioni di bullismo e cyberbullismo.

La storia di Maria: "Vorrei solo sentirmi ascoltata"

La storia di Maria, 17 anni, riportata da Telefono Azzurro. "Vorrei solo sfogarmi un po’ e sentirmi ascoltata”, spiega la studentessa raccontando delle difficoltà che ha in classe con i suoi compagni: "I miei compagni scherzano, scherzano, ma certe cose mi fanno sentire una ragazza stupida”. Alcune volte i compagni si arrabbiano con lei, altre scherzano, altre la deridono. Una volta un pugno è un gesto confidenziale e scherzoso mentre altre risulta doloroso e punitivo, rendendola confusa. Telefono Azzurro ha accolto il disagio della 17enne e rinforzato la possibilità di confrontarsi con i suoi genitori, sottolineando anche il coraggio che ha avuto nel contattare il Servizio e richiedere ascolto. Nella conversazione che prosegue viene messa sotto i riflettori la figura del professore di sostegno che accompagna la studentessa durante le lezioni in classe: Maria trova la forza di contattarlo e confidarsi, per poi spiegare che si sente già più felice e serena per essersi “alleggerita dal peso”, aver trovato uno spazio d’ascolto e aver trovato in lei le risorse individuali per coinvolgere un adulto responsabile già inserito all’interno del suo contesto scolastico. 

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