Ex banchiere ucraino morto a Milano, arrestato il figlio in Spagna

Cronaca

È stato eseguito il mandato di arresto europeo per il reato di sequestro di persona aggravato dalla morte di Alexandru Adarici, avvenuta in via Nerino a Milano il 23 gennaio scorso. Si cercano altri quattro complici

ascolta articolo

È arrivata la svolta nelle indagini sulla morte di Alexandru Adarici, l'ex banchiere ucraino morto in via Nerino a Milano il 23 gennaio scorso. La Polizia di Stato ha eseguito oggi in Spagna un mandato d'arresto europeo per sequestro aggravato dalla morte nei confronti del figlio 34enne del manager d'affari, che avrebbe "concorso" al sequestro del padre per costringerlo "a trasferire 250mila euro in criptovalute".  Le indagini, coordinate dal pm della Procura di Milano Rosario Ferracane, vanno quindi avanti per provare a rintracciare le altre quattro persone che, insieme al figlio della vittima, avrebbero preso parte al sequestro culminato con il decesso di Adarici. 

Le indagini

L’ex banchiere ucraino è morto a Milano dopo essere precipitato, lo scorso 23 gennaio, dalla finestra del B&b nel quale alloggiava. L’attenzione degli investigatori si è subito concentrata sulle due persone che erano state viste allontanarsi dalla struttura dopo l’accaduto. Dai successivi accertamenti è però emerso che le persone coinvolte nel delitto non erano solo due bensì almeno cinque, compreso il figlio di Adarici. Probabilmente, all'interno della stanza in affitto ci sarebbero state altre tre persone, oltre ad Adarich e il figlio. I video della zona, visionati dalla polizia, fanno inoltre ipotizzare che un altro complice facesse da palo in strada. 

Approfondimento

Ex banchiere ucraino morto a Milano, indagini su due sospetti in fuga

Cronaca: i più letti