Crans-Montana, la Procura di Roma ascolterà i feriti italiani nell'inchiesta sulla strage
CronacaLa Procura di Roma prosegue l'inchiesta sulla strage di Capodanno, disponendo l'ascolto dei feriti italiani e acquisendo le cartelle cliniche dei ricoverati al Niguarda. Il 19 febbraio, inoltre, è previsto un incontro tra magistrati italiani e svizzeri per valutare una squadra investigativa comune
La Procura di Roma, nell'ambito dell'inchiesta sulla strage di Capodanno - il rogo divampato a La Costellation di Crans-Montana che ha provocato 41 vittime giovanissime - ha incaricato la Squadra Mobile di raccogliere le testimonianze dei feriti italiani non appena le loro condizioni lo consentiranno. L'indagine, coordinata dal procuratore Francesco Lo Voi insieme all'aggiunto Giovanni Conzo e al sostituto Stefano Opilio, procede per disastro colposo, omicidio colposo plurimo e lesioni aggravate.
Verso una squadra investigativa italo-svizzera
Gli investigatori acquisiranno anche la documentazione clinica dei pazienti ricoverati al Niguarda di Milano. Nel frattempo, salvo cambiamenti dell'ultima ora, il 19 febbraio è previsto l'incontro tra i magistrati svizzeri e quelli italiani, durante il quale si discuterà della possibile costituzione di una squadra investigativa comune tra i Paesi coinvolti. A piazzale Clodio si attendono inoltre i primi riscontri alla rogatoria inviata il 13 gennaio: la Procura ha chiesto alle autorità elvetiche gli atti relativi all'attività istruttoria già svolta. L'iscrizione nel registro degli indagati dei gestori del locale La Costellation, Jaques e Jessica Moretti, avverrà solo dopo la trasmissione della documentazione, così come per le altre posizioni al vaglio.
Quanto all'invio in Svizzera di un team investigativo composto da agenti della Squadra Mobile e dei Vigili del Fuoco, al momento i pm romani non hanno ancora ricevuto riscontri alla richiesta contenuta nella rogatoria.