Le sigle sindacali lamentano di aver segnalato da mesi "la necessità di pantaloni, giacche e calzature", senza ricevere nulla di adeguato a una settimana dal via ai Giochi olimpici invernali. Coisp: "Il problema riguarda mille poliziotti". Siulp: "Fornito solo il kit intimo"
Mille poliziotti in campo per garantire la sicurezza ad 'alta quota', ma senza un equipaggiamento adatto per neve e temperature sottozero. A pochi giorni dall'apertura delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, i sindacati di categoria lanciano l'allarme sui kit forniti agli agenti. "Pochi capi di maglieria intima" e "null'altro che sia adeguato a servizi resi in ambito montano e clima rigido" attacca il Siulp del Veneto, spiegando di aver segnalato da mesi "la necessità di pantaloni, giacche e calzature". "Sembra che l'appello, anziché giungere al Dipartimento della Pubblica sicurezza sia giunto e recepito dal Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri" - attaccano dal Siulp regionale - "perché, a differenza nostra, sembra che loro siano stati forniti di tutto l'abbigliamento indispensabile per lavorare in ambito montano". In particolare, "scarponcini da montagna", "pantaloni impermeabilizzati e con protezione termica rinforzata" e anche occhiali da sole di una nota marca "brandizzati con il logo della 'fiamma'" elenca il segretario generale, Felice Romano, in una lettera inviata ieri al capo della polizia Vittorio Pisani.
"Dotazione inappropriata ed ennesima debacle organizzativa"
Nella missiva Romano definisce, invece, "inappropriata" la dotazione fornita ai poliziotti e parla di "ennesima debacle organizzativa" che, "se non corretta con urgenza e adeguatamente, andrà a certificare definitivamente l'assoluto disinteresse dell'Amministrazione per le condizioni di lavoro del personale e, quindi del relativo benessere". Sulla stessa linea il segretario generale del Coisp Domenico Pianese, che rivela di aver saputo "solo nell'ultima riunione, il 20 gennaio", che "non erano disponibili tutti capi d'abbigliamento" ma che avrebbero fornito "solo quelli di sottovestizione". "Sui 3.200 poliziotti impiegati per le Olimpiadi" - afferma - "sono circa mille quelli aggregati per servizi in alta montagna che non hanno un equipaggiamento completamente adeguato alle esigenze". Il sindacalista dice di aver chiesto al Dipartimento "di fare una valutazione per la sicurezza del personale impiegato a temperature particolarmente rigide". "In alcune zone in provincia di Sondrio la notte il termometro scende a -26 gradi", aggiunge. "Chiediamo un intervento urgente per equipaggiare in modo idoneo questi agenti per evitare rischi per la salute".