Nelle prossime ore il gruppo reati contro Pa e ambiente riceverà la relazione da parte dei vigili del fuoco, ai fini della valutazione dell'apertura di un fascicolo di inchiesta contro ignoti per il reato di frana colposa
In merito allo smottamento avvenuto ieri sera sull'Aurelia, ad Arenzano, nei pressi della galleria Pizzo, la procura di Genova valuta l'apertura di un fascicolo di inchiesta contro ignoti per il reato di frana colposa. Lo si apprende da fonti del palazzo di giustizia. Al momento della frana la strada era aperta, fortunatamente non ci sono stati feriti, ma lo smottamento ha messo in pericolo eventuali passanti. Nelle prossime ore il gruppo reati contro Pa e ambiente, coordinato dal procuratore aggiunto Federico Manotti, riceverà la relazione da parte dei vigili del fuoco.
Il cedimento
La grossa frana con un versante di 150 metri ieri sera si è abbattuta ieri sull'Aurelia nel ponente di Genova tra Vesima e Arenzano prima della galleria Pizzo. Terra e massi sono precipitati sulla carreggiata in entrambe le corsie. Sono intervenuti sul posto i mezzi di soccorso, i vigili del fuoco, il personale di Anas, la polizia locale di Genova e il sindaco di Arenzano Francesco Silvestrini. A cedere una delle reti paramassi posizionate lungo la parete rocciosa in una zona teatro di altre frane in passato, tra cui una nel 2016 che ferì due persone.
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