L'imprenditore 77enne, arrestato il 9 agosto 2025 e detenuto in Venezuela, si trova adesso “nella sede della nostra ambasciata a Caracas”, ha dichiarato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani. Gasperin, “provato ma in condizioni stabili”, ha espresso la volontà di “rimanere in Venezuela e tornare alla città di Maturín dove si trova la sua azienda", ha specificato la Farnesina
Luigi Gasperin è libero. Ad annunciarlo è stato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, specificando che il 77enne, arrestato il 9 agosto 2025 e detenuto in Venezuela, si trova adesso “nella sede della nostra ambasciata a Caracas”. Gasperin, “provato ma in condizioni stabili”, ha espresso la volontà di “rimanere in Venezuela e tornare alla città di Maturín (nello Stato di Monágas) dove si trova la sua azienda", ha specificato la Farnesina. Nella notte, spiega ancora il dicastero, è stato reso esecutivo l'ordine di scarcerazione, già emesso ma non ancora recepito da una delle amministrazioni venezuelane.
Chi è Luigi Gasperin
Luigi Gasperin è un imprenditore piemontese. Trasferitosi in Venezuela, è diventato poi proprietario della Tecnica Petrolera Wlp, azienda dell'Oilfield che tra il 2000 e il 2024 era riuscita ad aggiudicarsi almeno una sessantina di contratti con la Pdvsa (la compagnia statale) e le sue controllate. Nello specifico, l'azienda si occupava di perforazioni di pozzi attraverso l'utilizzo di esplosivi. E, secondo alcune indiscrezioni, sarebbe stata proprio la presenza di esplosivi a portare al fermo di Gasperin nell'agosto scorso, a seguito di una perquisizione nella sede principale della società a Maturin, capitale del Maragas. "Mio padre non è un terrorista, non è un cospiratore, non è un traditore del Venezuela", aveva dichiarato la figlia.