L'episodio è avvenuto sabato pomeriggio in una sala a uso di un ente religioso in via Roggerone, a Genova, nel quartiere di Rivarolo, dove era in corso una festa. Ricoverati anche 3 dei genitori presenti
Sono state coinvolte in tutto 20 persone: 3 adulti e 17 bambini, di età compresa tra i tre mesi e i dieci anni. Sono finiti al pronto soccorso dell'istituto pediatrico Gaslini e dell'ospedale San Martino per un'intossicazione da monossido di carbonio. A causare l'accaduto è stato il malfunzionamento accertato della stufa presente in una sala ad uso di un ente religioso in via Roggerone, a Genova, nel quartiere di Rivarolo, dove era in corso una festa.
La situazione clinica degli intossicati
Sono attualmente ancora ricoverati tutti i 17 bambini intossicati, insieme a 3 genitori. "Tutti i pazienti sono costantemente sorvegliati e monitorati dal personale sanitario, non sono in pericolo di vita e si trovano in condizioni cliniche stabili", spiega il Gaslini. Alcuni di loro sono sottoposti a ossigenoterapia e sono stati ricoverati in diversi reparti, in base alle specifiche esigenze cliniche e organizzative. I pazienti per i quali era indicato il trattamento in camera iperbarica hanno già completato il percorso previsto e sono rientrati dall'ospedale San Martino. Il protocollo non prevede la dimissione prima delle 24 ore di osservazione, quindi - rende noto il Gaslini - "le dimissioni avverranno progressivamente tra la serata di oggi e la giornata di domani".