Un incendio si è sviluppato, nella notte, ai piedi della Torre B del Grattacielo di Ferrara. Ci sono 17 intossicati dal fumo e circa 200 persone evacuate. Le prime verifiche indicano come probabile origine del rogo il vano contatori dell'edificio. Sul posto sono intervenute le squadre dei vigili del fuoco e del 118 da Ferrara, Bondeno, Copparo, Portomaggiore, Rovigo e Ravenna, che hanno permesso di mettere in salvo gli inquilini dell'edificio
Intorno alle ore 3 di notte dell'11 gennaio, si è sviluppato un incendio alla base della Torre B del Grattacielo di via Felisatti in prossimità della stazione ferroviaria di Ferrara. Le fiamme sarebbero divampate dal quadro elettrico dell'edificio, per poi propagarsi ad alcuni esercizi commerciali siti al piano terra. Un denso fumo ha invaso la tromba delle scale e alcuni residenti sono fuggiti dalle finestre dei primi piani. Sul posto sono intervenute le squadre dei vigili del fuoco e del 118 da Ferrara, Bondeno, Copparo, Portomaggiore, Rovigo e Ravenna, che hanno permesso di mettere in salvo gli inquilini dell'edificio. Il Comune di Ferrara si farà carico della prima accoglienza delle persone evacuate dopo l'incendio del Grattacielo di Ferrara, con particolare attenzione ad anziani e persone con gravi disabilità. Le prime verifiche indicano come probabile origine del rogo il vano contatori dell'edificio. L'incendio ha interessato il piano interrato della torre, provocando una densa coltre di fumo che ha rapidamente invaso l'intera struttura, rendendo l'aria irrespirabile anche ai piani superiori.
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