Introduzione
Online la graduatoria nazionale di Medicina, dopo la conclusione del semestre filtro. Dalla piattaforma Universitaly gli studenti possono verificare il punteggio ottenuto e l'assegnazione della sede nella propria area riservata. Gli idonei sono 22.688 su 54.313 iscritti iniziali.
I numeri di Medicina "a tutto corrispondono fuorchè ad un flop, sono molto interessanti, soprattutto in una prospettiva futura. La riforma funziona, ha mostrato criticità per le domande di Fisica, di questo parlerò con i rettori". Mentre un tempo c'erano "80mila 'invisibili' che rimanevano fuori dai vecchi test, abbiamo inserito nel circuito universitario 50mila studenti di cui 17mila in graduatoria di Medicina, altri 25mila a zero esami superati avranno la possibilita di iscriversi al secondo semestre di qualsiasi facoltà. I risultati potranno essere migliorati con il supporto di tutti", il commento della ministra dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini.
Quello che devi sapere
La graduatoria, le immatricolazioni o le iscrizioni
Sono in tutto 22.688 gli idonei per l'accesso a Medicina. Ma i posti a disposizione sono 17.278 e quindi circa 5mila studenti dovranno scegliere un corso affine.
Potrà ora procedere all'immatricolazione chi ha superato i tre esami previsti dal semestre filtro - Chimica, Biologia e Fisica - o all'iscrizione chi invece dovrà recuperare uno o due debiti d'esame presso l'Ateneo assegnato.
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Come consultare la graduatoria
Per consultare la graduatoria bisogna accedere al portale Universitaly, nell’area riservata nella sezione “Semestre aperto” nella homepage. Per visualizzare il punteggio delle prove è necessario accedere utilizzando le stesse credenziali impiegate per la registrazione al semestre filtro (quindi Spid, Cie o account personale usato in precedenza nel sito).
Il decreto
I criteri per la formazione delle graduatorie di merito nazionali e quelli per lo svolgimento delle prove di recupero dei Crediti formativi universitari-Cfu sono stati definiti dal Decreto Ministeriale n. 1115 del 22 dicembre 2025. Il provvedimento che definisce il perimetro per l’accesso, approvato dalla ministra dell'Università Anna Maria Bernini, ha apportato una serie di correttivi alla procedura iniziale.
Le fasce
In graduatoria entrano studenti con sufficienze dirette, sufficienze reintegrate e crediti da recuperare. Di fatto la classifica è divisa in sezioni:
- nella prima sono inseriti i candidati che hanno preso almeno 18 in tutte e tre le materie.
- Nella seconda coloro che hanno avuto due promozioni al secondo appello e una nel primo, che possono in via straordinaria chiedere di ripescare.
- Nella terza ci sono gli studenti che hanno passato un esame e ne avevano rifiutati due al primo appello;
- nella quarta coloro che ne avevano rifiutati tre.
Chi si trova dalla seconda alla quarta sezione, per poter accedere alla graduatoria nazionale, ha potuto ripristinare entro il 27 dicembre il voto in un primo momento rifiutato.
- Dalla quinta sezione alla nona sono inseriti con riserva gli alunni che hanno accumulato uno, due o tre debiti formativi a seconda del numero di bocciature. Una volta assegnata la sede, sarà in quell’ateneo che ripeteranno l’esame per saldare il “debito” eventualmente accumulato. Questi esami saranno effettuati nelle varie sedi sui contenuti dei Syllabus del ministero. Le singole università fisseranno le date degli appelli per gli esami di riparazione ma dovranno concludersi in tempo utile per immatricolarsi al secondo semestre.
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Come si calcola il punteggio
Il punteggio finale, in ogni caso, viene calcolato solo sulla base dei voti pari o superiori a 18: i risultati insufficienti non contribuiscono alla definizione del punteggio utile per la graduatoria. In via transitoria, limitatamente all'anno accademico 2025/2026, le Università potranno inoltre prevedere - su richiesta dello studente - che i voti del semestre filtro non concorrano alla media finale, riconoscendo la specificità di questa prima applicazione della riforma. Il punteggio finale si calcola sommando la somma aritmetica dei voti ottenuti al “bonus” di base assegnato alla specifica sezione di appartenenza: 700 punti base per la prima sezione; 600, 500 e 400 punti base rispettivamente per la seconda, terza e quarta sezione; Da 300 a 100 punti base per le sezioni dalla quinta alla settima, e nessun bonus aggiuntivo oltre alla somma dei voti per le ultime due fasce.
Le date importanti e l’iter
Oggi i candidati hanno saputo dove potranno seguire le lezioni del secondo semestre in base al punteggio ottenuto e all’ordine di preferenza delle sedi comunicato all’inizio della procedura.
Lo studente deve immatricolarsi e iscriversi, a pena di decadenza, entro il giorno 14 gennaio 2026. Il giorno dopo, il 15 gennaio, gli atenei pubblicheranno online l’elenco dei propri studenti ammessi. Dal 16 gennaio potranno essere assegnate invece le eventuali disponibilità rimaste vacanti.
Il 28 gennaio le graduatorie saranno definitive e si apriranno invece le domande per le immatricolazioni ai corsi affini, che si chiuderanno il 31 del mese. Il 2 febbraio ci saranno quindi le liste pubblicate online dai singoli atenei. Tutti gli studenti che non proseguono nel corso scelto potranno immatricolarsi in qualsiasi corso di studio anche oltre i termini previsti dai regolamenti degli atenei e comunque entro il 6 marzo 2026.
I numeri
Complessivamente sono stati quasi 23mila gli studenti risultati idonei, ossia con almeno un esame superato, durante i due appelli per l'accesso a Medicina. Una cifra che supera di oltre 5 mila unità i posti disponibili che sono 17.278. Per Chimica e Biologia i voti sopra a 18 sono stati più di 20mila, un recupero avvenuto soprattutto nel secondo appello, quando gli iscritti a Biologia erano meno perché molti avevano superato l'esame al primo appello. Per l'esattezza tra i due appelli i promossi in Biologia sono stati oltre 21mila, in Chimica oltre 24 mila, in Fisica oltre 11mila.
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