Biglietti treni, novità sui prezzi delle Frecce dal 2026: cosa cambia

Cronaca

Con il nuovo anno il costo non sarà più fisso ma modulato sulla richiesta del mercato: prima si comprano e più si risparmia. Nulla cambia, invece, per chi sceglie di spostarsi con Intercity o regionali. Ecco di cosa si tratta

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Il pricing dinamico debutta ufficialmente sull’alta velocità ferroviaria italiana. Fino ad oggi questo sistema era applicato solo ai biglietti dei voli aerei, ma non a quelli dei treni. Per essere esatti, la nuova dinamica di formazione del costo del biglietto interesserà solo le Frecce Trenitalia e non ad esempio Intercity e regionali, che beneficiano di contributi pubblici.  

Cos’è il sistema dinamico dei prezzi

Dopo un mese di sperimentazione, come spiega il Corriere della Sera, a partire dal 1° gennaio è infatti entrato in pieno regime il cosiddetto sistema dinamico dei prezzi. Si tratta di una piccola rivoluzione per i viaggiatori che, fino al 31 dicembre scorso, avevano pagato in base al tradizionale sistema rigido dei prezzi. In sostanza, la dinamica di elaborazione del prezzo finale del ticket ora dipende dal rapporto tra domanda e offerta. Non che prima non ci fossero differenze di costo, acquistando i biglietti in giorni diversi, ma erano legate esclusivamente alla disponibilità delle offerte proposte. Dal 2026, invece, il prezzo differente dei biglietti delle Frecce, a seconda dell’anticipo con il quale si procede all’acquisto, dipenderà in gran parte dalla richiesta della clientela: più domanda ci sarà, più alto sarà il prezzo del biglietto (e viceversa). 

AEREOPORTO DI LINATE - SCIOPERO DEI LAVORATORI ALITALIA - VOLI CANCELLATI - AEREO ALITALIA (MILANO - 2015-07-24, DAVIDE SALERNO) p.s. la foto e' utilizzabile nel rispetto del contesto in cui e' stata scattata, e senza intento diffamatorio del decoro delle persone rappresentate

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L’obiettivo di Trenitalia e cosa cambia per chi viaggia

L’obiettivo di Trenitalia è quello di aumentare l’efficienza e quindi di riempire quanto più possibile i vagoni delle Frecce anche nei giorni e nelle fasce orarie che solitamente risultano avere più spazi vuoti: aumentare, in pratica, il cosiddetto tasso di riempimento. Per quanto riguarda le conseguenze per i viaggiatori, invece, il gruppo Ferrovie dello Stato tranquillizza chi teme che possano verificarsi picchi di prezzo puntualmente riscontrabili per i voli aerei nei periodi di massima richiesta, come possono essere ad esempio Ferragosto o Natale. I prezzi hanno un tetto massimo che in ogni caso non sarà superato. A garanzia di questo è utile ricordare che c’è la concorrenza delle altre compagnie ferroviarie, oggi limitata solo a Italo ma in tempi rapidi, probabilmente già entro il 2026, allargata anche ai francesi di Sncf. In definitiva, oggi l’offerta delle nuove tariffe varia a seconda della domanda: più alta sarà la richiesta di biglietti, meno offerte scontate si potranno trovare. E, sempre per questo motivo, converrà comprare in anticipo i biglietti: perché più lontana è la partenza e più offerte saranno disponibili con una domanda ancora bassa. 

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