Introduzione
Le previsioni per l’Epifania rispecchiano pienamente il periodo invernale. In tutta Italia, la giornata sarà caratterizzata da freddo intenso, gelo e rischio neve fino a quote basse. Correnti molto fredde sono in arrivo dal 5 gennaio provenienti dai Balcani. Previsti rovesci intensi al Centro Sud e notti di ghiaccio e gelate al Nord. Freddo e maltempo anche dopo la Befana con una nuova ondata di aria fredda. Attorno all'Epifania, una possibile interazione con correnti più umide potrebbe innescare fenomeni nevosi importanti anche fuori dall’Italia, su capitali e città come Parigi, Vienna e Zagabria (LE PREVISIONI).
Quello che devi sapere
Le previsioni del 6 gennaio 2026
Freddo intenso, gelo e rischio neve fino a quote basse, questo è quanto affermano le previsioni meteo per l’Epifania. Già da lunedì 5 gennaio correnti d’aria molto fredde di origine artica inizieranno a scivolare verso il bacino del Mediterraneo, favorendo la formazione di un vortice ciclonico invernale. Questo sistema darà il via a una fase di maltempo diffuso, con caratteristiche tipicamente invernali su molte regioni italiane.
Per approfondire: Quando si toglie l'albero di Natale? Due le date gettonate in Italia: ecco quali
Le previsioni al Nord
Al Nord, fatta eccezione per la Romagna, non sono previste precipitazioni significative il 6 gennaio. Si segnala però che è atteso un crollo delle temperature. I cieli sereni e l’assenza di vento favoriranno una rapida dispersione del calore notturno, con minime diffusamente sotto lo zero. Su Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli ed Emilia si potranno raggiungere valori di -4/-6°C, localmente anche inferiori nelle zone di campagna. Sono attese notti di ghiaccio, gelate estese e brinate mattutine, mentre anche di giorno il clima resterà rigido, con temperature che faticheranno a superare lo zero.
Per approfondire: Traffico autostrade, le previsioni Anas
Le previsioni al Centro e al Sud
La situazione più critica, il giorno della Befana, si potrebbe verificare al Centro-Sud dove sono attese le precipitazioni più intense. In queste aree non si escludono rovesci anche a carattere temporalesco, accompagnati da un sensibile calo delle temperature. Con l’afflusso di aria artica, i valori termici scenderanno sotto le medie climatiche, non solo in Italia ma su gran parte dell’Europa. In questo contesto, la neve potrebbe spingersi fino in pianura o collina, soprattutto su Romagna, Marche e Abruzzo, con fiocchi possibili anche su altre zone del Centro a quote molto basse.
Le previsioni del 2 gennaio
Oggi, 2 gennaio, la giornata è contrassegnata da un cielo molto nuvoloso o anche coperto al Nordest, sul Centro-Sud tirrenico e sugli Appennini. Sono previste delle precipitazioni irregolari sui settori tirrenici. Le piogge più consistenti sono previste su alta Toscana e Campania. Previste nevicate sugli Appennini oltre i 1200-1500 metri.
Al Nord, cielo in gran parte coperto a est, poco o parzialmente nuvoloso sul resto delle regioni. Non si possono escludere locali piovaschi sulla Liguria di levante.
Al Centro generale aumento della nuvolosità che diventa anche compatta su Toscana, Umbria e Lazio, regioni dove sono previste piogge.
Al Sud nubi e piogge anche moderate sulla Campania, deboli sul materano e sull'alto cosentino tirrenico. Sul resto delle regioni, cielo parzialmente nuvoloso.
Le previsioni del 3 gennaio
Anche il 3 gennaio la giornata sarà contrassegnata da un tempo instabile su Lazio, Umbria, Campania e in serata sulle Marche. In serata e nottata peggiorerà ulteriormente al Centro, soprattutto sulle Marche. Attese piogge diffuse e nevicate copiose oltre i 1400-1600 metri. Soleggiato altrove. Previsto bel tempo al Nord. Il cielo si potrà vedere poco o irregolarmente nuvoloso e soltanto sull'Emilia Romagna la nuvolosità potrà risultare più compatta.
Cielo molto nuvoloso o anche coperto al Centro con precipitazioni su Lazio, Maremma toscana, Umbria e in serata sulle Marche. Al Sud piogge in Campania e occasionalmente sul basso potentino e sulla Calabria.
Le previsioni del 4 e 5 gennaio
Il 4 gennaio peggiora il maltempo al Centro con piogge forti in Campania e nevicate copiose sugli Appennini a quote medio alte, localmente a 1200 metri tra Umbria e Marche. Tanto sole al Nord dove farà anche freddo.
I rovesci continueranno al Centro-Sud anche il 5 gennaio, prevista neve fin sopra i 1200 metri. Cielo coperto al Nord dove in Romagna potrebbero esserci delle spruzzate di neve fin quasi in pianura. In realtà, a partire dal 5 gennaio l'Italia si troverà tra due fuochi, in una sorta di morsa meteorologica che avrà come protagonisti la pioggia e il gelo. Il contrasto termico tra l’aria fredda in arrivo e le acque del mare ancora relativamente calde fornirà energia supplementare ai sistemi perturbati, intensificando i fenomeni.
Per approfondire: Tutte le ultime notizie sul maltempo