Secondo le prime ricostruzioni, l'uomo, originario della Romania, stava lavorando alla ristrutturazione della facciata di un palazzo in via Tasman quando è precipitato dal quinto piano. A dare l'allarme sono stati i colleghi del 53enne. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Ostia e il personale dello Spresal
Ennesima tragedia sul lavoro. Un operaio di 53 anni è morto questo pomeriggio a Ostia, nel quadrante sud di Roma. Secondo le prime ricostruzioni, l'uomo, originario della Romania, stava lavorando alla ristrutturazione della facciata di un palazzo in via Tasman quando è precipitato dal quinto piano. A dare l'allarme sono stati i colleghi del 53enne. Sul posto sono intervenuti il personale dello Spresal e i carabinieri della compagnia di Ostia, che sono attualmente al lavoro per ricostruire la dinamica dell'incidente. Si tratta del quinto morto sul lavoro in due giorni dopo le quattro vittime registrate ieri.
Cisl: "Convocare tavolo in Prefettura"
"Questo ennesimo, drammatico incidente mortale in un cantiere del nostro territorio ci addolora e indigna", ha dichiarato Nicola Capobianco, segretario generale della Filca-Cisl Roma, commentando l'incidente di questo pomeriggio in un cantiere di Ostia. "Siamo vicini alla famiglia del lavoratore deceduto e ai suoi colleghi. Ma le parole di cordoglio non bastano: ci vuole un vero, efficace cambio di passo sulla cultura della sicurezza, che comporta un impegno su formazione, prevenzione, sensibilizzazione", ha aggiunto. Il segretario generale della Filca-Cisl Roma ha poi chiesto "l'immediata convocazione del tavolo in Prefettura sulla sicurezza, un tema che resta la priorità della nostra azione sindacale". Un obiettivo che, secondo Capobianco, "si raggiunge con il potenziamento del sistema bilaterale e con la partecipazione, il confronto, la contrattazione e la responsabilità".
Cisl: "Necessario impegno maggiore da parte di tutti"
Capobianco ha poi affrontato il tema del "contratto integrativo appena rinnovato", specificando che "abbiamo posto in forte evidenza il ruolo dei Rappresentanti dei Lavoratori di Sicurezza (Rls) e di Sicurezza Territoriale (Rlst) in un settore fortemente a rischio come quello delle costruzioni, fondamentale per il monitoraggio e la verifica del rispetto della normativa vigente in materia di sicurezza nei cantieri, per l'efficace realizzazione di attività di prevenzione dei rischi e per la diffusione della cultura e della sicurezza nei luoghi di lavoro". Poi ha rimarcato: "Ma di fronte a questa scia di sangue senza fine è necessario un impegno maggiore da parte di tutti".