Pesaro, uomo ucciso a coltellate durante una lite a Tavullia

Cronaca

Sarebbero giù in carcere a Pesaro con l'accusa di lesioni gravissime un 28enne e un 54enne albanesi residenti a San Giovanni. La vittima, di origine albanese, è stata trasportata all'ospedale di Cattolica, dove è morta poco dopo. I militari stanno ascoltando altri connazionali che erano presenti al momento dell'omicidio

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Tragedia nella notte a Tavullia, in provincia di Pesaro, dove un uomo di origine albanese, Dritan Idriz, è stato brutalmente ucciso a coltellate dopo una lite scoppiata tra famiglie connazionali. L'episodio è avvenuto intorno alle 22 e ha visto coinvolte almeno altre quattro persone, rimaste ferite durante la violenta discussione. La vittima, un trentenne, è stata trasportata d'urgenza all'ospedale di Cattolica, ma è deceduta poco dopo a seguito di un intervento chirurgico disperato.

Indagini in corso

Sul luogo dell'omicidio sono intervenuti immediatamente i carabinieri, che stanno lavorando per ricostruire la dinamica esatta dei fatti e comprendere le motivazioni alla base della lite. Stanno cercando di chiarire il movente dietro la discussione che ha portato all’uccisione del 37enne. Stando alla ricostruzione dell'accaduto, Idriz era arrivato già in coma all'ospedale di Cattolica dove ieri intorno alle 23.30 sono intervenuti i militari dell'Arma allertati dai sanitari. Idriz è deceduto per tre coltellate ed è stato trasportato in ospedale in auto da connazionali. La vittima pare fosse già nota alle forze dell'ordine, era padre di una bimba e la sua ultima residenza conosciuta era a Riccione. I feriti, coinvolti nella violenta lite, sono stati trasferiti all'ospedale di Pesaro, dove si trovano sotto osservazione. Nel pomeriggio, i parenti del deceduto nolevano vedere il corpo del proprio congiunto e hanno provato ad entrare all'obitorio di Riccione dove questa mattina intorno alle 12 è stata portata la salma. Sono stati calmati dai Carabinieri intervenuti sul posto.

Arrestati due cittadini albanesi

In serata, la Procura della Repubblica di Rimini, su delega di quella di Pesaro, ha proceduto al sequestro della salma sulla quale verosimilmente sarà disposta l'autopsia. Intanto pare siano già in carcere a Pesaro con l'accusa di lesioni gravissime un 28enne e un 54enne albanesi residenti a San Giovanni in Marignano, nel Riminese. Entrambi, ieri, avrebbero accompagnato la vittima a Tavullia per la riscossione di un debito. Si tratta di un cameriere residente a Cattolica di 28 anni, albanese e di un connazionale di 50, carrozziere a Pesaro. Per entrambi sarebbe scatto il fermo per lesioni personali aggravate.

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