Matteo Messina Denaro, nel covo a Campobello di Mazara trovati anche abiti femminili

Cronaca

Gli inquirenti adesso cercano di risalire all'identità della donna, che potrebbe essere la compagna del boss. I carabinieri al lavoro per individuare anche eventuali nascondigli presenti nel rifugio di via Cb31

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C'erano anche abiti femminili, e più di uno, in uno dei covi del boss mafioso Matteo Messina Denaro. Per gli inquirenti sarebbero la prova che il capomafia aveva una relazione con una donna. Gli investigatori hanno trovato i vestiti nel primo rifugio a vicolo San Vito, in via Cb31,  nel paese di Campobello di Mazara (Trapani.) Adesso si cerca di risalire all'identità della presunta compagna dell'ex superlantitante (MESSINA DENARO, LO SPECIALE DI SKY TG24 - DOMANDE E RISPOSTE SUL BOSS).

Nel covo di via Cb31 si cercano eventuali nascondigli

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Nel covo sono al lavoro anche i carabinieri dello Squadrone dei Cacciatori Sicilia. I militari sono alla ricerca di eventuali nascondigli del boss. Messina Denaro avrebbe vissuto per almeno sei mesi-un anno nell'appartamento in via Cb31. Gli investigatori sono al lavoro anche sull'auto, una Giulietta, usata dal boss e trovata nel garage del figlio di Giovanni Luppino, l'autista del boss arrestati con lui. 

Gli oggetti ritrovati nel covo che celebrano la mafia e il boss

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Sempre nel rifugio di vicolo San Vito, durante le indagini erano spuntate foto di animali feroci, magneti da frigorifero con l'immagine di un boss in smoking che ricorda Al Pacino nel Padrino e sotto scritto 'il padrino sono io', la foto attaccata alla parete di Al Pacino, sempre nel film di Francis Ford Coppola e la riproduzione della Vucciria di Renato Guttuso. Oltre ai cellulari, ora al vaglio degli inquirenti, che avrebbero trovato decine di chiamate e spunti investigativi molto interessanti, oltre ai pizzini, ai post-it con appunti, a fogli scritti a mano tutti da interpretare, i carabinieri del Ros hanno trovato una serie di oggetti che si richiamano alla celebre pellicola.

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