Morto Paul Ginsborg, storico dell'Italia e leader dei "girotondi": aveva 76 anni

Cronaca
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Lo studioso dell'Italia nel periodo moderno e contemporaneo si è spento nella sua casa dopo una lunga malattia all’età di 76 anni, a Firenze. Ha approfondito l'evoluzione della società e dello Stato nel secondo dopoguerra. Fu uno dei maggiori critici di quella che definì l'Italia "berlusconiana", tra i fondatori del movimento di protesta dei "girotondi"

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Paul Ginsborg, lo storico britannico naturalizzato italiano, è morto all’età di 76 anni a Firenze. È stato uno studioso dell'Italia nel periodo moderno e contemporaneo, ha approfondito l'evoluzione della società e dello Stato nel secondo dopoguerra. Ginsborg si è spento nella sua casa dopo una lunga malattia.

Chi era Paul Ginsborg

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Nato a Londra il 18 luglio 1945, Ginsborg si era laureato al Queens' College di  Cambridge. Qui aveva iniziato la carriera accademica come docente di storia contemporanea al Churchill College, insegnando per 15 anni. Negli anni Ottanta era diventato docente nelle Università di Siena e Torino, e in seguito ha insegnato storia dell'Europa contemporanea alla Facoltà di Lettere dell'Università degli studi di Firenze. Nel 2010 era diventato cittadino italiano.

Paul Ginsborg era noto anche per le sue critiche a quella che in passato aveva definito "l’Italia berlusconiana": nel 2002 era stato tra i creatori del movimento dei “girotondi” per la difesa dei princìpi di democrazia e legalità. Sempre nel 2002 è stato cofondatore dell'associazione Libertà e Giustizia, di cui era presidente emerito. 

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