Offerte Sky
Cosa vedere:
  • Serie e show
  • Sky & Netflix
  • Cinema
  • Sport
  • Calcio
  • Sport & Calcio
  • Offerta Prova 30 giorni
Come vederlo:
  • Il decoder Sky Stream
  • La smart TV Sky Glass
Online con Sky:
  • Sky Mobile
  • FIBRA SKY WIFI
Sky TG24 Insider
  • usa, voto midterm
  • delitto di garlasco
  • Russia-Ucraina
  • Usa-Iran
  • Spettacolo
  • Sky TG24 Insider
Cronaca Economia Mondo Politica Spettacolo Diretta TG24 Lifestyle Sport Salute e benessere Motori Tecnologia Scienze Ambiente News dalle citta Oroscopo Estrazioni Lotto e Superenalotto Meteo Podcast Video Voice Sky TG24 Insider Sky Sport XFactor MasterChef Pechino Express Archivio Mappa del sito Chi siamo Notifiche
Cronaca
  • News
  • Video
  • Approfondimenti
  • Numeri Pandemia
  • Vite
  • Scuola
  • Basta

Guerra in Ucraina, ecco come l'Italia potrebbe sostituire il gas russo

Cronaca fotogallery
28 feb 2022 - 07:00 12 foto
©Ansa

Il nostro Paese ha un consumo di 70-80 miliardi di metri cubi di gas all'anno e 18 miliardi di metri cubi di stoccaggio. La Russia è la prima fonte di provenienza e pesa per circa il 45% del metano estero. Il governo ha preparato un piano per far fronte a una possibile crisi energetica. Tra le ipotesi: riapertura delle centrali a carbone, nuovi rigassificatori e un aumento della produzione di gas nazionale

Sceglici su:
Google Discover Fonti Preferite
1/12 ©Ansa

L’Italia ha un consumo di 70-80 miliardi di metri cubi di gas all'anno e 18 miliardi di metri cubi di stoccaggio. La maggior parte del gas naturale impiegato dal nostro Paese viene importato: in particolare, circa il 45% del metano proveniente dall’estero arriva dalla Russia. L’attuale situazione di crisi, causata dalla guerra in Ucraina, rischia di provocare una crisi energetica sul territorio nazionale

GUARDA IL VIDEO: Guerra in Ucraina, governo studia alternative a gas russo
2/12 ©Ansa

Per far fronte alla possibile emergenza sui rifornimenti di gas, il governo si sta attivando con una serie d’interventi. Una prima risposta verrebbe dall'aumento della produzione nazionale di gas "più gestibile e meno caro", ha detto il premier Mario Draghi. Il decreto della scorsa settimana ha già previsto un incremento di 2,2 miliardi di metri cubi, fino a circa 5 miliardi di metri cubi totali. Nel 2000 la produzione italiana era più di tre volte superiore

Gas Russia-Italia, quanto ne importiamo e quanto ne siamo dipendenti
3/12 ©Ansa

Il gas naturale in Italia arriva anche dall'Algeria, che è cresciuta del 76% nel 2021 fino a poco meno di un terzo dell'import, secondo i dati Mite-Dgisseg , e dall'Azerbaijan attraverso il gasdotto Tap, entrato in funzione proprio dallo scorso anno in Puglia dopo anni di contesa con gli ambientalisti locali

Centrali a carbone: quante sono in Italia
pubblicità
4/12 ©Ansa

Un aiuto per affrontare la crisi potrebbe quindi arrivare dal rafforzamento del corridoio Sud e dal massimizzare i flussi dai gasdotti non a pieno regime a partire proprio dal Tap. Lo scorso anno ha pesato per circa 7 miliardi di metri cubi che potrebbero aumentare di 2 o 3 miliardi entro la fine dell’anno

Guerra Russia-Ucraina, le 5 cose da sapere
5/12 ©Ansa

Più a medio termine c'è il progetto di raddoppiare la capacità del gasdotto fino a 20 miliardi di metri cubi, che non avrebbe bisogno di modifiche infrastrutturali. Il test di mercato si concluderà, in anticipo rispetto alle previsioni, a luglio 2022 poi ci vorrebbero circa 4 anni per la realizzazione

Guerra Russia-Ucraina, tutti gli aggiornamenti
6/12 ©Ansa

Un altro modo per arginare la crisi viene dall'uso del gas naturale liquefatto (gnl), che viene trattato per essere stoccato e trasportato più facilmente, per esempio dagli Stati Uniti. Il gnl va riportato alla forma gassosa per essere riutilizzato in modo tradizionale. L'Italia ha però una limitata capacità di rigassificazione e solo tre impianti (Panigaglia, Rovigo e Livorno). Draghi ha invitato ad aprire una riflessione su questo mentre Cingolani ha parlato della possibilità di ricorrere anche a terminali galleggianti

pubblicità
7/12 ©Ansa

Un'altra possibile linea di azione emergenziale riguarda le centrali a carbone. Al momento sono 5 quelle attive e funzionanti: Fiume Santo e Portoscuso (Sardegna), Brindisi, Torrevaldaliga (Civitavecchia), Fusina (Venezia). Bisogna vedere se e come è possibile riaprirne altre e conciliare questo con la transizione ecologica e l'impegno a chiuderle o trasformarle tutte entro il 2025 come prevede il Pniec - Piano nazionale integrato energia e clima

8/12 ©Ansa

Intanto l'Italia preme a Bruxelles per meccanismi di stoccaggio comune del gas che aiutino il Paese a fronteggiare riduzioni temporanee delle forniture. In pratica, l’esecutivo italiano, da un lato prevede un nuovo intervento sul caro-energia, dall'altro piani di emergenza per affrontare una crisi energetica che arrivano fino alla riapertura delle centrali a carbone, a nuovi rigassificatori e a un aumento della produzione di gas nazionale

9/12 ©Ansa

Per adesso, il gas russo sta continuando ad arrivare in Europa ma la situazione potrebbe cambiare da un momento all'altro. Già a gennaio l'energia ha fatto ballare la bilancia commerciale italiana. L'Istat, nei dati sugli scambi con i Paesi extra europei, ha registrato un deficit di -4,1 miliardi nel primo mese dell'anno. A gennaio 2021 l'Italia aveva un surplus di 1,7 miliardi

pubblicità
10/12 ©Ansa

In sintesi, le misure eccezionali a cui fa riferimento Mario Draghi prevedono una maggiore flessibilità dei consumi di gas, sospensioni nel settore industriale, regole per il termoelettrico, l'aumento delle forniture alternative con l'incremento del gas naturale liquefatto dagli Usa, portare a pieno carico i gasdotti Tap dall'Azerbaijan, Transmed da Algeria e Tunisia e Greenstream dalla Libia

11/12 ©Ansa

La proposta che invece fa discutere è quella sulla riapertura delle centrali a carbone “per colmare eventuali mancanze nell'immediato". Significherebbe fare una momentanea marcia indietro rispetto all'impegno di dismettere o rincovertire tutti questi impianti entro il 2025, come prevede il Pniec - Piano nazionale integrato energia e clima - e gli impegni di Glasgow, volti a ridurre l’inquinamento ambientale

12/12 ©Ansa

Draghi ha aggiunto però che "la risposta più valida nel lungo periodo sta nel procedere spediti, come stiamo facendo, nello sviluppo delle fonti rinnovabili". Intanto in questi giorni la centrale di Civitavecchia sta lavorando a pieno regime, come dimostrano le navi carbonifere a largo del porto. E già a dicembre, per un paio di settimane, erano stati riaccesi e poi rispenti gli impianti a carbone a La Spezia di Enel e a Monfalcone che fa capo ad A2a

TAG:

  • fotogallery
  • ucraina
  • russia
  • italia
  • gas
pubblicità

Cronaca: Ultime Gallery

Disastro Vajont, il 9 ottobre 1963 la tragedia: quasi 2 mila vittime

Cronaca

Alle 22.39 del 9 ottobre 1963, un'enorme frana di roccia di circa due chilometri quadrati di...

09 ott - 07:00 17 foto

Maltempo sull'Italia, allerta in 12 regioni: danni in Toscana. FOTO

Cronaca

Situazione critica in particolare nel Centro Italia, con la Toscana tra le regioni più colpite da...

08 ott - 15:15 8 foto

Le prime pagine dei quotidiani di oggi 8 ottobre: la rassegna stampa

Cronaca

L'economia, con le borse in difficoltà per la "crisi del debito", l'ultimo voto che riguarda la...

08 ott - 07:28 16 foto

Strage Linate, 25 anni dal disastro aereo più grave avvenuto in Italia

Cronaca

L’8 ottobre 2001 il più grave incidente nella storia dell’aviazione civile italiana si verificò...

08 ott - 07:00 10 foto

Giornate FAI d'Autunno 2026, 7 luoghi da vedere in Italia. FOTO

Cronaca

Da Palazzo Dugnani alla Villa La Tesoriera, più di 700 luoghi, molti dei quali inaccessibili...

08 ott - 07:00 13 foto

video in evidenza

    Cronaca: Articoli correlati

    Giornate Fai d'Autunno 2026 a Roma, i luoghi aperti da visitare

    Cronaca

    Sabato 10 e domenica 11 ottobre anche nella Capitale torna la grande manifestazione di piazza del...

    09 ott - 07:00

    Garlasco, Sempio: “C'è la paura di essere vittima di un errore”

    Cronaca

    Il 38enne, indagato nella nuova indagine della Procura di Pavia sull'omicidio di Chiara Poggi, ha...

    08 ott - 21:00

    Attacco hacker alla Farnesina: "Effetti mitigati da protezione"

    Cronaca

    L'azione, attribuita al gruppo filorusso Noname057(16), è stata contenuta dai sistemi di...

    08 ott - 18:27
    pubblicità
    • sky sport
    • sky tg24
    • sky video
    • sky arte
    • sky tv
    • sky apps
    • Now
    • sky bar
    • spazi sky
    • Programmi
    • gestione cookie
    • cookie policy
    • note legali
    • Dichiarazione di accessibilità
    • Offerta Sky Media
    • corporate
    accedi a sky go logo-sky-go

    Per il consumatore clicca qui per i Moduli, Condizioni contrattuali, Privacy & Cookies, informazioni sulle modifiche contrattuali o per trasparenza tariffaria, assistenza e contatti. Tutti i marchi Sky e i diritti di proprietà intellettuale in essi contenuti, sono di proprietà di Sky international AG e sono utilizzati su licenza. Copyright 2026 Sky Italia - Sky Italia Srl  Via Monte Penice, 7 - 20138 Milano P.IVA 04619241005. SkyTG24: ISSN 3035-1537 e SkySport: ISSN 3035-1545. Segnalazione Abusi