Ddl Zan, Fedez replica a Renzi: “Lui pagato dagli italiani, Chiara Ferragni no”

Cronaca
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Dopo la querelle tra l'influencer e il leader di Italia Viva sul disegno di legge contro l'omotransfobia, il rapper replica su Instagram: "Chiara non grava sulle tasche degli italiani. È un’imprenditrice che esprime il suo pensiero"

"La cosa che fa capire il livello basso della politica italiana è uno come Matteo Renzi che chiede un dibattito pubblico a Chiara Ferragni, questa è la cosa triste". Con queste parole Fedez si inserisce nel dibattito tra l'influencer e il leader di Italia Viva Matteo Renzi. La querelle è iniziata il 6 luglio dopo che Ferragni ha pubblicato una story su Instagram in cui lasciava intendere che il partito del politico toscano stesse boicottando il disegno di legge Zan (COSA PREVEDE - IL DDL AL SENATO IL 13 LUGLIO). 

La replica di Fedez

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Sul ddl Zan il rapper si è sempre mostrato favorevole e per il 7 luglio alle 18.30 ha anche annunciato una diretta Instagram con Alessandro Zan, Marco Cappato e Giuseppe Civati. Riguardo al botta e risposta tra l'influencer e il politico, ha invece affermato su Instagram: "La cosa che mi stupisce, ogni volta che io e mia moglie ci permettiamo di esprimere il nostro pensiero, è vedere giornalisti, intellettuali e politici che per darci degli stupidi mettono sullo stesso piano il pensiero di Chiara Ferragni e quello della politica italiana". "Non colgono la differenza - ha poi spiegato - Matteo Renzi è un politico pagato dagli italiani per rappresentarli, Chiara Ferragni non grava sulle tasche degli italiani. È un’imprenditrice che esprime il suo pensiero e può permettersi di esprimere anche un pensiero banale". Poi l'invito al leader di Italia Viva: "Matteo Renzi ci tiene davvero al Ddl Zan o è il paraculo che ha sempre dimostrato di essere in questi anni di politica italiana. Il voto segreto sul Ddl Zan è davvero necessario? Io, mente semplice e ignorante, vorrei sapere cosa votano i senatori. Perché secretare il loro voto?".

Il botta e risposta tra Ferragni e Renzi

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Lo scontro tra l'imprenditrice e il politico è iniziato dopo che l’influencer aveva condiviso una story su Instagram dove lasciava intendere che Italia Viva stesse boicottando il disegno di legge Zan sui diritti della comunità Lgbtq. Renzi allora aveva replicato con un post su Facebook definendo la Ferragni "banale e qualunquista" e invitandola a un dibattito pubblico. "Fa bene a dire quello che pensa, solo che da lei mi aspettavo qualcosa in più di una frasina banale e qualunquista", ha scritto il leader di IV. Ferragni, invece, aveva postato un'immagine di Renzi con la scritta "L'Italia è il paese più transfobico d'Europa e Italia Viva (con Salvini) si permette di giocarci su" aggiungendo "che schifo che fate politici". 

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