Vaccino Covid, vertice governo-Regioni: ok all'adeguamento del piano mese per mese

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Le Regioni hanno dato il pieno sostegno alla campagna vaccinale, che verrà modificata in base alla distribuzione. Il ministro della Salute Speranza: "Con l'ok ad AstraZeneca entriamo in fase espansiva, ma aspettiamo le indicazioni di Aifa". Il commissario Arcuri ha spiegato che dopo i tagli delle aziende "la vaccinazione è ripresa"

Si è svolto a Roma il vertice fra il ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia, e i presidenti delle regioni italiane per aggiornare il piani vaccini anti-Covid (LO SPECIALE). Alla riunione hanno preso parte anche il ministro della Salute, Roberto Speranza, e il commissario straordinario per l'emergenza, Domenico Arcuri. Durante il vertice, dalle Regioni è arrivato un pieno sostegno al piano vaccini che andrà adeguato mese per mese in base alla distribuzione. "Con l'ok ad AstraZeneca entriamo in una fase espansiva della vaccinazione e serve tutto il personale che abbiamo selezionato", ha detto, secondo quanto si apprende, il ministro Speranza durante il vertice. Arcuri ha spiegato che "ad oggi abbiamo somministrato 1,8 milioni di vaccini e oltre 462mila seconde dosi. La vaccinazione è ripresa, stiamo usando le dosi conservate e quelle che stanno arrivando per somministrare le seconde dosi" (CORONAVIRUS, GLI AGGIORNAMENTI IN DIRETTA LO SPECIALE).

Regioni chiedono approfondimenti su anticorpi monoclonali

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I presidenti, inoltre, avrebbero chiesto approfondimenti per le prossime settimane sull'utilizzo dei farmaci con anticorpi monoclonali, sulla produzione dei vaccini in Italia e sull'utilizzo sul campo dei medici specializzandi. Approfondimenti sono stati chiesti anche sull'intesa con medici di medicina generale e le farmacie.

Speranza: “Aspettiamo le indicazioni di Aifa su AstraZeneca”

Sul vaccino AstraZeneca, Speranza ha precisato: "Dobbiamo stare molto attenti a quello che ci dirà l’Aifa, anche in altri Paesi europei le agenzie nazionali hanno dato indicazioni abbastanza stringenti, come la Germania che ha autorizzato l'utilizzo del vaccino fino a 65 anni. Noi aspettiamo la nostra autorità nazionale".

Arcuri: “A fine febbraio 6,3 milioni di dosi consegnate”

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Il commissario Arcuri prevede di arrivare “a fine febbraio a 6.364.808 dosi consegnate, per finire il primo target e iniziare già il secondo in attesa del via libera a Aifa a Astrazeneca". Arcuri ha poi aggiunto che "la consegna dei vaccini Moderna alle regioni arriverà l'1 febbraio. L'azienda ha comunicato che riduce, in maniera omogenea tra le regioni, del 20% le dosi della consegna dell'8 febbraio (da 163.200 a 132.200) e del 22 febbraio, ma si impegnano a recuperare nel mese di marzo".

Boccia: “Rt a 0.84, misure natalizie hanno funzionato”

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"I dati elaborati ieri (venerdì 29 gennaio, ndr) dalla cabina di regia dimostrano che le misure restrittive di Natale hanno funzionato”, ha detto, secondo quanto viene riferito, il ministro Boccia. “Aver riportato Rt a 0.84 è il segno del duro lavoro comune fatto con il sacrificio di tutti gli italiani. Non è stato semplice – ha sottolineato il ministro - ma il Paese oggi ha reti sanitarie in sicurezza, mentre tutta Europa è in grande difficoltà e alcuni Paesi sono tuttora in lockdown nazionali; ovviamente non possiamo abbassare la guardia fino all'entrata a regime dei vaccini".

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