Covid, dalle piazze ai parchi: i sindaci anticipano la stretta con regole anti-folla
L'obiettivo delle ordinanze dei primi cittadini è quello di cercare di evitare gli affollamenti visiti fino a pochi giorni fa. Tra i casi più urgenti c'è Napoli. A Roma si va verso controlli anti-assembramento anche sul litorale. Misure specifiche verranno adottate anche a Firenze e Palermo
In vista del fine settimana si moltiplicano le ordinanze dei sindaci delle grandi città su strade, parchi e spiagge. L’obiettivo: cercare di evitare gli affollamenti visiti solo pochi giorni fa
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Si delinea così un patto tra lo Stato e i primi cittadini, per prendere misure ad hoc. Ne parla anche il sottosegretario agli Interni Achille Variati: "Il Viminale vuole aiutare i sindaci attraverso i prefetti a prendere delle decisioni per evitare gli assembramenti. Un patto di collaborazione tra lo Stato e i sindaci perché si prendano decisioni locali nei Comitati di sicurezza pubblica per delle strette nel fine settimana"
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Tra i casi più urgenti c'è Napoli, con ospedali in grande difficoltà e la gente che continua ad affollare il lungomare. Il sindaco Luigi de Magistris, in lite continua con il presidente della Campania Vincenzo De Luca, pensa a un "provvedimento ampio", da varare venerdì dopo un confronto con il prefetto, che non prevede la chiusura di singole strade
Regione per regione, i casi più preoccupanti
"Attendiamo i dati del monitoraggio sulla città - dice il sindaco di Napoli al ministro della Salute Roberto Speranza -, così come promesso anche a Milano"
A Roma si va verso controlli anti-assembramento nei parchi e sul litorale e possibili contingentamenti delle presenze nelle principali vie dello shopping durante il weekend
Sarebbero alcune delle ipotesi emerse dal Tavolo tecnico coordinato dalla Questura per analizzare e individuare dove e quali "moduli di contenimento delle presenze" nella Capitale da avviare da venerdì. Le misure verranno discusse e varate in sede di Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza presieduto dal prefetto di Roma Matteo Piantedosi
A Firenze il sindaco Dario Nardella, dopo un incontro con il prefetto, ha deciso di "applicare le regole previste dalla fascia arancione, quindi la chiusura di bar e ristoranti nel weekend. Se però le cose vanno male e vediamo che i comportamenti non cambiano, con grandi affollamenti, allora proporrò di limitare l'ingresso alle piazze del centro", ha aggiunto
A Palermo il primo cittadino Leoluca Orlando ha firmato l'annunciata ordinanza che dispone fino al 3 dicembre il divieto di stazionamento per le persone, dal lunedì al venerdì dalle 16 e fino alle 22, sabato, domenica e festivi dalle 5 alle 22, nelle zone del centro di Palermo. Per sabato e domenica prossimi, dalle 5 alle 22, anche in tutto il litorale, comprese spiagge, coste, aree verdi aperte al pubblico e oggetto di concessione demaniale
A Bologna piazze e strade del centro storico vietate per ogni tipo di iniziativa, manifestazione ed evento. Lo ha deciso il sindaco Virginio Merola, che ha firmato un'ordinanza in vigore dal 12 novembre per evitare assembramenti. Sono comprese nel divieto anche le attività degli artisti di strada, già sospese dal Dpcm
A Bari chiudono tre giardini e lo skate-park per chi fa skateboard, nel tentativo di evitare assembramenti come quelli dei giorni scorsi
A Verona si studiano blocchi, controlli e accessi contingentati al centro storico. Nel fine settimana scatterà anche il senso unico per le strade pedonali