Evasione Johnny Lo Zingaro, 4 arresti a Sassari tra cui la compagna

Cronaca

Giuseppe Mastini, meglio noto come Johnny lo Zingaro, si era reso irreperibile il 5 settembre scorso al termine di un permesso premio di 10 giorni. I destinatari del fermo sono la fidanzata dell'uomo e altri tre sassaresi,  ritenuti responsabili del reato di procurata evasione

Arrestate stamane quattro persone accusate dell'evasione di Giuseppe Mastini, meglio noto come Johnny lo Zingaro, che si era reso irreperibile il 5 settembre scorso al termine di un permesso premio di 10 giorni concessogli dal Magistrato di Sorveglianza di Sassari. I destinatari dell'ordinanza di custodia cautelare eseguita da polizia di Stato e polizia penitenziaria sono la compagna dell'uomo che scontava l'ergastolo e altri tre sassaresi. Tutti sono ritenuti responsabili del reato di procurata evasione. Mastini, dopo una latitanza di dieci giorni, era stato arrestato in una casa alla periferia di Sassari lo scorso 15 settembre dagli uomini delle squadre mobili di Sassari e Cagliari, in collaborazione con lo Sco e nucleo investigativo centrale della polizia penitenziaria. L'abitazione nella quale si era rifugiato Johnny Lo Zingaro è risultata di proprietà di un altro uomo che era stato arrestato per favoreggiamento. I successivi accertamenti hanno portato agli altri arresti eseguiti oggi.

Chi sono gli arrestati 

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Si chiama Giovanna Truzzi, ha 61 anni ed è italiana di origini sinti, la compagna di Giuseppe Mastini, il 60enne ergastolano conosciuto appunto come Johnny lo Zingaro, evaso il 5 settembre dal carcere di massima sicurezza di Sassari, senza rientrare da un permesso premio alla casa famiglia diocesana "Don Giovanni Muntoni", dove i due erano stati insieme. La donna è accusata di procurata evasione insieme a tre sassaresi, arrestati oggi, che avrebbero protetto la latitanza di Mastini, catturato dieci giorni dopo in una casa nelle campagne tra Sassari e Sorso dagli uomini delle squadre mobili di Sassari e Cagliari in collaborazione con il Sco e il nucleo investigativo centrale. Da allora le indagini sono proseguite con l'obiettivo di individuare, tra le persone che in quel periodo avevano avuto rapporti con Mastini, che l'avevano aiutato a far perdere le sue tracce in attesa di ricongiungersi alla sua compagna. 

 

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