Coronavirus, l'ospedale San Raffaele contro Burioni: "Evitare inutili allarmismi"

Cronaca

Un post del virologo sull'emergenza Covid ha scatenato la reazione del Gruppo per cui lavora: "Faccia considerazioni più rispettose della verità e del lavoro altrui" si legge in una nota dell'ospedale milanese

"Alcuni dicono che i pronto soccorso sono affollati da persone in preda al panico, e può essere vero. Ma quelle centinaia di persone che finiscono ogni giorno al cimitero a causa di Covid-19, sono spinte dal panico? Basta bugie. Basta bugie. Basta Bugie": questo il post del virologo Roberto Burioni che ha scatenato le polemiche. Il virologo, che insegna al San Raffaele di Milano si scaglia contro le "verità non dette" durante la pandemia (LIVEBLOG - SPECIALE) sulle realtà degli ospedali. E proprio l'ospedale dopo poche ore risponde. "Pur riconoscendo l'autonomia di espressione, il Gruppo San Donato e l'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano lo invitano a considerazioni più rispettose della verità e del lavoro altrui. Il Gruppo si discosta dal pensiero del professore, in quanto le sue considerazioni sono del tutto infondate dal momento che non è a conoscenza della realtà clinica che si vive nei pronto soccorso e nei reparti Covid", si legge nella nota diffusa oggi dall'ospedale . 

Polemiche sui social

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Sui social si accende la polemica. Decine i messaggi di solidarietà al prof Burioni come "Sembrerebbe che anche il San Raffaele non conosca la realtà del Pronto Soccorso, i morti che ha citato Burioni sono reali. Negarlo è criminale". Ma c'è anche chi lo critica: "Burioni non è ubiquo né così tanto infallibile. Il San Raffaele ha solo dichiarato che deve parlare chi è informato e chi conosce la realtà clinica dei pronto soccorso".

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