Domenica delle Palme, la messa del Papa: "Certezze sgretolate, ma Dio ci incoraggia"

Cronaca

Al via i riti della Settimana Santa senza fedeli per l’emergenza Coronavirus. La celebrazione in onda sul sito del Vaticano. Nella basilica anche il Crocifisso di San Marcello e una quindicina di persone, oltre officianti e operatori dei media con le mascherine

"Oggi, nel dramma della pandemia, di fronte a tante certezze che si sgretolano, di fronte a tante aspettative tradite, nel senso di abbandono che ci stringe il cuore, Gesù dice a ciascuno: 'Coraggio: apri il cuore al mio amore. Sentirai la consolazione di Dio, che ti sostiene'". Sono le parole di Papa Francesco nell'omelia della messa della Domenica delle Palme, celebrata oggi (FOTO), per la prima volta in streaming. Nella basilica di San Pietro presenti soltanto officianti, operatori dei media e pochissime persone per l’emergenza Coronavirus (GLI AGGIORNAMENTI - LO SPECIALE). E' iniziata così una Settimana Santa durante la quale i principali riti saranno trasmessi in diretta tv e sul web. Oggi inoltre ricorre anche la XXXV Giornata Mondiale della Gioventù (COVID 19, IL CONTAGIO IN ITALIA - I CASI NEL MONDO).

Il Papa ai giovani: "Guardate ai veri eroi di questi giorni"

Proprio ai giovani si è rivolto il Pontefice, indicando loro le persone che in questi giorni di emergenza stanno aiutando gli altri: "Cari amici, guardate ai veri eroi - ha detto Francesco -, che in questi giorni vengono alla luce: non sono quelli che hanno fama, soldi e successo, ma quelli che danno se stessi per servire gli altri".

"Siamo al mondo per amare, il resto passa"

"Siamo al mondo per amare Lui e gli altri. Il resto passa, questo rimane", ha aggiunto  Bergoglio. "Il dramma che stiamo attraversando - ha proseguito - ci spinge a prendere sul serio quel che è serio, a non perderci in cose di poco conto; a riscoprire che la vita non serve se non si serve. Perché la vita si misura sull'amore. Allora, in questi giorni santi, a casa, stiamo davanti al Crocifisso, guardate il Crocifisso, che è la misura dell'amore di Dio per noi". Poi un invito a tutti: "Cerchiamo di contattare chi soffre, chi è solo e bisognoso. Non pensiamo solo a quello che ci manca, ma pensiamo al bene che possiamo fare".

La messa in streaming

La messa è stata trasmessa a partire dalle ore 11 in streaming sul sito del Vaticano. Sul portale della Santa Sede è stato reso disponibile anche il libretto della celebrazione. Niente processione con i ramoscelli di ulivo né processione all'offertorio. La benedizione si è svolta ai piedi dell'altare. Pochissima la gente in basilica per una messa che si è svolta senza pellegrini a causa delle norme per contenere il contagio del coronavirus. 

Nella basilica il Crocifisso di San Marcello e poche persone

Nella basilica vaticana dove Bergoglio ha celebrato la messa, sono stati posti sull'altare il crocifisso di San Marcello e l'icona della Salus Populi Romani. Pochissime le persone presenti (l'arciprete della basilica, il cardinale Angelo Comastri, alcune suore, i lettori), sedute una per banco. Sono stati ammessi alche alcuni operatori dei media e fotografi; alcuni di loro hanno indossato la mascherina. Oltre alle persone che hanno aiutato il pontefice nella celebrazione, tra ministranti e cantori, e gli operatori dei media, in basilica era presente soltanto una quindicina di persone.

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