Ragazzo ucciso da carabiniere durante tentata rapina a Napoli, Crimi: "Tragedia immane"

Cronaca

Diverse le reazioni politiche dopo la morte del 15enne. Il viceministro: "Da un lato abbiamo perso un ragazzo, dall'altro c’è un militare straziato". Salvini: “Non attaccare il carabiniere”. De Magistris: "Inaccettabile devastazione pronto soccorso"

"Quanto avvenuto a Napoli è una tragedia immane da ogni punto di vista”. E’ quanto ha detto il viceministro dell’Interno Vito Crimi sul ragazzo ucciso da un carabiniere a Napoli, durante un tentativo di rapina allo stesso militare in abiti civili. Il 15enne è morto all’ospedale Pellegrini dove, ha denunciato la Asl Napoli 1, il “pronto soccorso è stato devastato dai parenti” (FOTO).

Crimi: “Carabiniere starà vivendo momenti strazianti”

Numerose sono state le reazioni politiche ai fatti avvenuti nel capoluogo campano. “Da una parte la straziante perdita di un ragazzo di soli quindici anni, che ha perso la vita mentre stava compiendo una rapina - ha detto Crimi - dall’altra un carabiniere costretto a difendersi che, posso solo immaginare, starà vivendo momenti strazianti”.

Salvini: “Non attaccare carabiniere”

”Quando muore un ragazzo è sempre un dramma, ma nessuno può attaccare un Carabiniere che, aggredito, ha reagito per difendere la sua vita e la sua fidanzata. Solidarietà a medici e infermieri del pronto soccorso”, ha detto Matteo Salvini, leader della Lega ed ex ministro dell’Interno.

Meloni: “A Napoli serve l’Esercito”

Il presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, su Facebook, parla di "emergenza sicurezza a Napoli” e aggiunge che la città partenopea “ha bisogno dello Stato e non può essere lasciata da sola nella guerra alla criminalità, organizzata e non. Le Forze dell'Ordine non bastano: serve l'Esercito e una legge speciale”.

De Magistris: “Inaccettabile devastazione pronto soccorso”

Per il sindaco di Napoli Luigi de Magistris ”la morte di un quindicenne è sempre e comunque una tragedia. Ma è inaccettabile che sia stato devastato, tanto da dover sospendere l'attività, il pronto soccorso dell'ospedale Vecchio Pellegrini di Napoli. Medici e infermieri devono lavorare in serenità per poter curare pazienti in emergenza”.

De Luca: “Lo Stato intervenga”

Secondo il governatore della Campania Vincenzo De Luca “non si possono non richiamare tutte le articolazioni dello Stato a produrre iniziative concrete ed efficaci per porre termine a questi episodi”. Per De Luca “se permane una condizione di impunità per i protagonisti di atti di squadrismo, il clima civile è destinato a peggiorare drammaticamente”.

Carfagna: “Sicurezza fuori controllo”

"La situazione dell'ordine pubblico a Napoli è fuori controllo. Troppi ragazzi senza speranza e prospettive cadono nelle mani della criminalità, come dimostra la tragedia accaduta questa notte, ma questo non cancella il dolore per una giovane vita spezzata”, ha dichiarato Mara Carfagna, vicepresidente della Camera dei deputati e consigliere comunale di Fi a Napoli.

Rostan: “Si approvi subito legge Antiviolenza”

“Ritengo inaccettabile che si possa distruggere il pronto soccorso di un ospedale. E' ora di mettere fine a dinamiche di questo tipo che caratterizzano la vita dei nostri ospedali, di frontiera e non. Il Parlamento approvi subito la legge Antiviolenza per offrire nuovi e più efficaci strumenti di prevenzione per questi fenomeni”, ha detto Michela Rostan (Iv), vicepresidente della commissione Sanità alla Camera dei deputati.

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