Seggiolini e sensori antiabbandono, dal Consiglio di Stato via libera "con osservazioni"

Cronaca

Nel decreto sottoposto a Palazzo Spada dal Mit, necessario per l’attuazione dell’obbligo, sono state rilevate alcune lacune e incongruenze su impatto economico, età e statura dei bambini e sanzioni legate al ritardo nell’applicazione della norma

È arrivato il via libera del Consiglio di Stato al parere chiesto dal ministero delle Infrastrutture sul decreto che definisce le caratteristiche tecniche dei seggiolini antiabbandono introdotti con la legge 117 del 2018 (COME FUNZIONANO). Il Consiglio però ha sollevato alcune “osservazioni” al provvedimento, la cui assenza ha causato tra l’altro la proroga dell’obbligo - inizialmente fissato per l’1 luglio scorso - di avere un seggiolino antiabbandono.

Da chiarire l’impatto economico e i tipi di seggiolini

Secondo il Consiglio di Stato, ci sono alcune lacune e incoerenze nel decreto, nonostante il governo abbia “dato puntuale applicazione alla disciplina europea relativa alla notifica delle norme tecniche". Tra queste l’Air, l'Analisi di impatto della regolazione, che appare "lacunosa" nella parte in cui si affronta l'impatto economico che la disciplina avrà sugli operatori economici e sui consumatori. Ma qualche problema c’è anche sulle disposizioni relative ai vari tipi di seggiolini antiabbandono, che devono essere rese “coerenti” nella stesura definitiva.

Chieste correzioni sui limiti d’età e le sanzioni

Il Consiglio, poi, chiede maggior chiarezza su quella che definisce un’apparente “incongruenza: mentre il comma 1 dell'articolo 172 del nuovo codice della strada impone di assicurare con i seggiolini i bambini di statura inferiore a m 1,50 e cioè, "secondo comune esperienza di età fino a 10 anni ed oltre", il comma 1 bis della legge sui seggiolini antiabbandono prevede l'obbligo solo per i bambini di età inferiore a 4 anni. Infine, l’invito al governo a rivedere per via legislativa il termine dell’1 luglio 2019 entro il quale il mancato uso dei seggiolini è soggetto a sanzione.

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