Nave Diciotti, 100 migranti a Rocca di Papa: "Qui per pochi giorni"

Cronaca

Ospitati nel centro "Mondo migliore". La permanenza è temporanea: saranno poi trasferiti nelle tante diocesi italiane che hanno dato disponibilità. Il sindaco scrive una lettera al Papa: "Sempre pronti ad accogliere e a sostenere coloro che si trovano in difficoltà".

Dalla nave Diciotti a Rocca di Papa, alle porte di Roma. Dopo essere sbarcati a Catania e aver trascorso due notti nell’hotspot di Messina, i cento migranti che la Cei ha deciso di accogliere trovano temporanea ospitalità nel centro di accoglienza "Mondo Migliore", nel piccolo comune dei Castelli Romani. "Dalle comunicazioni che abbiamo avuto resteranno pochi giorni all'interno del Centro e poi verranno accolti dalle diocesi in Italia che hanno dato disponibilità", racconta al Servizio informazione religiosa (Sir) Domenico Alagia, direttore della cooperativa San Filippo Neri che gestisce per conto della Auxilium i servizi di accoglienza nel centro. Molte le diocesi che si sono dette disposte ad accogliere: Torino, Brescia, Bologna, ma anche Agrigento, Cassano allo Jonio, Rossano Calabro. Gli altri 39 migranti che erano a bordo della nave sono invece rimasti nell'hotspot messinese, in attesa di essere trasferiti in Albania e Irlanda (SPECIALE MIGRANTI).

Il centro di accoglienza di Rocca di Papa

La capienza del centro di Rocca di Papa, inaugurato nel 1957 da Pio XII e gestito dalla cooperativa Auxilium, è di 500 posti. Fino allo scorso anno era lo Stato italiano a pagare i costi di accoglienza. Nel 2017 è stata rifatta la convenzione stabilendo che metà degli ospiti fossero a carico della Chiesa attraverso i Padri Oblati di Maria. Coloro che sono arrivati dalla Diciotti rientrano in questa categoria. Rocca di Papa non sarà comunque la destinazione definitiva dei migranti che saranno smistati in centri gestiti dalle diocesi secondo il modello già sperimentato dei corridoi umanitari.

Il sindaco: "Sempre pronti ad accogliere"

Il sindaco di Rocca di Papa, Emanuele Crestini, ha espresso il suo favore alla decisione della Cei, mentre sui social alcuni suoi concittadini protestano. Il primo cittadino, però, tira dritto: "Ho inviato una lettera al Santo Padre - spiega - con la quale ho ricordato che Rocca di Papa è sempre stata pronta ad accogliere e a sostenere coloro che si trovano in difficoltà". "Mondo Migliore – sottolinea - è uno dei migliori centri d'accoglienza d'Europa", dove - come ha spiegato anche Papa Francesco - "cominceranno a imparare la lingua e a essere migranti integrati".

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