Jesolo, 15enne violentata in spiaggia: fermato 25enne senegalese

Cronaca

Il fermato è stato rintracciato a Mestre: adesso si trova nel carcere di Santa Maria Maggiore. La ragazza aveva denunciato la violenza avvenuta la notte tra il 22 ed il 23 agosto. Salvini: "Ha precedenti ma non può essere espulso, roba da matti"

Un 25enne senegalese è stato fermato dalla polizia di Venezia perché gravemente indiziato di aver violentato una 15enne a Jesolo, in provincia di Venezia, la notte tra il 22 ed il 23 agosto. Il 25enne si trova adesso nel carcere di Santa Maria Maggiore. Le indagini, coordinate dalla locale Procura della Repubblica e condotte dalla Squadra Mobile del capoluogo veneto, hanno permesso di rintracciarlo in un albergo di Mestre. Duro il commento del ministro dell'Interno, Matteo Salvini: "Ha precedenti ma non può essere espulso, roba da matti", scrive su Facebook.

Determinanti le immagini delle telecamere di sicurezza

Sono state le immagini delle telecamere di sicurezza, assieme ad altri riscontri e testimonianze, a indirizzare subito le indagini della polizia sul senegalese. Il giovane ha precedenti per resistenza, oltraggio e spaccio di stupefacenti. Gli investigatori - si apprende - l'avevano fin da subito individuato come il maggior sospettato dell'aggressione sessuale alla 15enne. Nei video della sicurezza si vedevano i due assieme transitare in Piazza Mazzini, zona della movida di Jesolo.

Tra i due un incontro casuale

Secondo fonti investigative, quello tra la 15enne e il fermato sarebbe stato un incontro casuale. Non ci sarebbe stato quindi nessun appuntamento precedente tra i due, smentendo così una delle ipotesi avanzate in un primo tempo. Il fermato viveva a Mestre e solo per la movida estiva si spostava di sera a Jesolo, dove, sembra, dormisse in situazioni di fortuna, probabilmente sulla spiaggia. 

Salvini: "Roba da matti"

Sull'episodio è intervenuto anche il ministo dell'Interno e vicepremier, Matteo Salvini, con un post sulla sua pagina Facebook: "È stato arrestato questa notte dalla Polizia di Venezia (che ringrazio!)" un "IMMIGRATO senegalese irregolare, accusato di avere STUPRATO a Jesolo una ragazza di 15 ANNI. Dopo diversi precedenti penali era già stato in passato condannato (inutilmente) a lasciare l'Italia, ma avendo avuto una bambina da una donna italiana (che brava persona...) questo verme NON può essere espulso. ROBA DA MATTI!", dice il segretario della Lega. Poi promette: "Con il #DecretoSicurezza, se un clandestino stupra, ruba, uccide o spaccia, se ne torna a casa subito, senza se e senza ma".

Il racconto dell’aggressione

Le indagini della polizia erano partite dei racconti forniti dalla ragazza e dagli amici che erano con lei. La giovane, stando a quanto riferito, si trovava con degli amici in un locale della “movida” di piazza Mazzini quando sarebbe stata avvicinata da un ragazzo che l'avrebbe convinta a seguirlo in spiaggia. Lì, ha denunciato la 15enne, avrebbe abusato di lei per poi fuggire. La ragazza, che si trovava nella località turistica veneta con i genitori, è stata soccorsa dagli amici che, preoccupati per la sua assenza, sono stati attirati in spiaggia da grida e pianti. Portata in ospedale, è stata dimessa ed è tornata dai suoi familiari.

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