L'uomo deteneva diverse foto digitali riprese all’interno dei locali scolastici con alunne minorenni, alcune delle quali realizzate a loro insaputa. Le immagini erano state successivamente modificate con programmi di intelligenza artificiale, rinvenuti all’interno dei dispositivi sequestrati, in modo da denudare le minori (deep-nude) posizionandole accanto all’immagine dell’indagato
Un collaboratore scolastico di una scuola media in provincia di Catania è stato arrestato con l’accusa di detenzione di materiale pedopornografico. Fotografava le alunne e poi modificava le immagini con l'intelligenza artificiale denudandole (depp-nude) e facendole apparire accanto a lui, come se lo scatto fosse stato fatto mentre erano insieme. L’indagine sviluppata dal Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale di Catania trae origine da una segnalazione della organizzazione non governativa statunitense National Centre for Missing Exploited Children (NCMEC) al Centro Nazionale di Contrasto della Pedopornografia On-line (CNCPO) del Servizio Polizia Postale di Roma che ha trasmesso la nota alla Polizia Postale di Catania per gli approfondimenti investigativi. Al momento è ai domiciliari.
Le indagini e l’arresto in flagranza di reato
Le investigazioni informatiche degli specialisti cyber della Polizia di Stato hanno consentito di identificare l'uomo nei confronti del quale la Procura ha emesso un immediato decreto di perquisizione personale ed informatica. Nel corso delle operazioni, all’interno dei dispositivi in suo uso è stato rinvenuto un ingente quantitativo di immagini e video pedopornografici anche con vittime in età infantile o con scene di zooerastia, che hanno determinato l’arresto in flagranza di reato, convalidato dal GIP di Catania.