Il calciatore, l'infermiera, il papà: chi sono le vittime di Genova

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Nel cedimento del viadotto che ha causato almeno 39 morti hanno perso la vita, tra gli altri, un’intera famiglia (padre, madre e figlio di 9 anni), una coppia di fidanzati, un’infermiera 29enne, quattro ragazzi di Torre del Greco e un ex campione di moto. LIVEBLOG

Qualcuno andava in vacanza, qualcuno tornava, altri stavano lavorando. Tra le vittime del crollo del ponte Morandi (LIVEBLOG - FOTO - LA STORIA DEL PONTE - LA TESTIMONIANZA), a Genova, che ha causato almeno 39 morti, c'è anche un'intera famiglia ligure con un bambino di 9 anni. Con il passare delle ore, la lista dei dispersi si accorcia, andando ad allungare quella delle vittime. Inoltre, il ministero degli Esteri francese ha confermato in una nota “la presenza di quattro francesi tra le vittime della catastrofe di Genova".

La famiglia di Campomorone

Tra le vittime del crollo del ponte Morandi a Genova anche un’intera famiglia di Campomorone: Roberto Robiano, 44 anni, Ersilia Piccinino, 41, e il figlio Samuele di 9. I loro corpi sono stati estratti ieri dalle lamiere dell’auto, dove sono state trovate valigie e un ombrellone: "Stavano andando probabilmente al mare oppure tornavano da una vacanza", hanno spiegato i soccorritori. E sul gruppo Facebook della loro città già ieri, quando la famiglia risultava dispersa, in molti avevano tenuto il peggio: Mia figlia andava nella stessa scuola del loro bambino - aveva scritto una donna - Quel bambino frequentava la terza elementare ed era un alunno speciale. Spero ancora che non si tratti di lui, ma ormai sono sempre meno le possibilità”.

La famiglia di Pinerolo

Anche la provincia di Torino piange una famiglia. Andrea Vittone, 49 anni, la compagna Claudia Possetti, 48, e Manuele e Camilla Bellasio, 16 e 12 anni, figli della donna, vivevano a Pinerolo e stavano andando in vacanza.

L’ex campione di moto trial

C'è anche il savonese Giorgio Donaggio tra le vittime del crollo del viadotto Morandi. Il corpo dell’ex campione di moto trial, ora imprenditore, è stato ritrovato questa mattina all'interno dell'abitacolo dell’auto su cui stava viaggiando in direzione di Santa Margherita Ligure. Donaggio, 57 anni, residente a Toirano (Savona), era un "maestro d'ascia" (costruiva barche in legno) e il titolare della Donaggio Boat Service, attiva nel porto di Andora. Lascia la moglie Enrica e tre figli, Cristian, Matteo e Luca. "Era una persona stupenda e un grande professionista - lo ricorda Giovanni Bencivenga, vicepresidente del locale Circolo Nautico - le sue capacità lo avevano portato a lavorare su barche molto prestigiose".

Due operai dell’Amiu

Tra le vittime un operaio dell'Amiu (Azienda comunale dell'ambiente), Bruno Casagrande, 35 anni, che si trovava nell'isola ecologica di Campi investita dal crollo del ponte Morandi. Con lui, al momento della tragedia, c’era anche un suo collega, il 31enne Mirko Vicini, che risulta ancora disperso anche se, con il passare delle ore, sono sempre meno le speranze di trovarlo in vita. Entrambi erano stati assunti il 2 luglio scorso e avevano firmato un contratto stagionale, di durata trimestrale.

La coppia di fidanzati

“Un pezzo del nostro cuore è rimasto sotto le macerie del ponte di Genova". Così i genitori di Stella Boccia, 24enne di Arezzo che lavorava in un negozio di abbigliamento, hanno fatto sapere sulla pagina Facebook del loro ristorante che la figlia ha perso la vita nel crollo del ponte. E con lei è morto anche il fidanzato, il 23enne dominicano Carlos Jesus Trujillo, che viaggiava con lei sull’auto. Il ragazzo, cameriere in un altro ristorante aretino, viveva a Capolona da molti anni.

L’infermiera siciliana e il medico

Tra le vittime nel crollo del ponte Morandi anche Marta Danisi, 29enne infermiera siciliana che lavorava in ospedale ad Alessandria che, sulla sua pagina Facebook, ha dato la notizia. Bruno Mancuso, il sindaco di Sant’Agata di Militello, dove la giovane era nata, ha detto: "Sono sconvolto e addolorato per la tragedia che ha colpito una nostra compaesana A nome di tutta la comunità santagatese esprimo profondo cordoglio e vicinanza ai familiari per questo grande dolore e incolmabile vuoto che li ha colpiti. Sospendiamo in segno di lutto tutte le manifestazioni dell'estate santagatese fino al 20 agosto". In auto con lei c'era anche Alberto Fanfani, medico anestesista di 32 anni che lavorava all'ospedale Cisanello di Pisa.

La funzionaria della Regione Lombardia

Sul ponte Morandi si trovava anche Angela Zerilli, 58 anni, funzionaria della Regione Lombardia originaria di Corsico, nel Milanese. "La tragedia di Genova assume per l'intera comunità di Regione Lombardia contorni ancora più gravi. Apprendere che tra le vittime del crollo del ponte c'è anche una persona che lavorava nella nostra squadra ci addolora moltissimo”, ha detto il presidente della Regione, Attilio Fontana, dopo aver appreso la notizia della morte di Angela Zerilli, "stimata e apprezzata per il suo lavoro alla Direzione Generale Cultura". Fontana, in segno di lutto, ha disposto che le bandiere di Regione Lombardia restino a mezz'asta in tutte le sedi istituzionali fino alla data dei funerali.

Il calciatore

Nel crollo ha perso la vita anche il 48enne Andrea Cerulli, padre di un bambino e calciatore del Genoa Club Portuali Voltri. La squadra, sulla sua pagina Facebook, ha scritto: “Il Genoa Club Portuali Voltri si stringe attorno alla famiglia di Andrea, nostro associato, nostro amico, nostro collega, vittima della tragedia di Ponte Morandi. Ciao Andre...”.

Anche cinque latinomericani tra le vittime

Secondo quanto hanno reso noto le autorità di Cile, Perù e Colombia, tra le vittime vi sono anche cinque latinoamericani: tre cileni, un peruviano e un colombiano. Il ministero degli Esteri cileno ha confermato che hanno perso la vita il cuoco Juan Carlos Pastenes, la moglie Nora Rivera e un amico di famiglia, Juan Figueroa, artigiano e residente nel capoluogo ligure. Le autorità di Lima invece hanno indicato il decesso del giovane Carlos Jeses Erazo Trujillo, 27 anni, che viaggiava con la fidanzata di Arezzo, deceduta insieme a lui. Il ministero degli Esteri di Bogotà ha reso noto che fra le vittime c'è un colombiano, di cui non è stata fornita l'identità.

Marius e Edy

Avevano 28 e 22 anni invece Marius Djerri e Edy Bokrina, due ragazzi di origine albanese che lavoravano per una ditta di pulizie e stavano viaggiando da Sestri Ponente verso Rapallo. "Ho scoperto quello che gli era accaduto due ore prima degli altri da un conoscente che si trovava lì quando è stato estratto dalle macerie - ha detto il titolare dell’azienda - Marius era in Italia da quando aveva due, tre anni. Era un grande lavoratore". Lui e gli altri colleghi di Marius e Edy hanno incontrato il premier Giuseppe Conte insieme agli altri parenti delle vittime. Un incontro durato una ventina di minuti, per testimoniare la vicinanza delle istituzioni alle famiglie colpite dalla tragedia. "È stato gentilissimo il premier durante l'incontro - hanno spiegato gli amici dei due ragazzi - ma le istituzioni ci hanno sempre detto che quel ponte poteva durare 100 anni". "Noi ci passavo due volte giorno - ha aggiunto una collega delle due vittime - Tutti ci passavamo. Se lo ricostruiranno chi potrà più percorrerlo? Io non lo farò più".

Quattro ragazzi in vacanza

A perdere la vita nel crollo anche quattro ragazzi di Torre del Greco (Napoli): Giovanni Battiloro, 29 anni, Matteo Bertonati, 26, Gerardo Esposito, 26, e Antonio Stanzione, 29. Di loro non si avevano notizie da ieri, erano diretti prima a Ventimiglia e poi in Spagna per vacanza. Il 29enne Giovanni era un videomaker: "L'Ordine dei giornalisti della Campania esprime cordoglio e si stringe attorno alle famiglie dei quattro ragazzi di Torre del Greco morti nella tragedia di Genova. Tra loro Giovanni Battiloro, giornalista videomaker - si legge in una nota del presidente dell'Ordine dei Giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli - Un collega esperto e stimato da tutti, una tragedia che scuote e addolora l'intera comunità dell'informazione della Campania".

La comitiva di ragazzi francesi diretti in Sicilia

In vacanza stava andando anche una comitiva di quattro ragazzi francesi, diretti a un festival di musica tecno in Sicilia. A rivelarlo sono i media francesi, specificando che una delle vittime è stata identificata nel 22enne William Pouzadoux. Il gruppo, stando alle informazioni dei quotidiani, era partito da Nimes il 13 agosto. "Siamo in partenza - aveva scritto il giovane su Facebook - ci resta ancora un posto, se c'è qualcuno sul tragitto lo recuperiamo".

L’autotrasportatore in viaggio dalla Francia

E campano era anche Gennaro Sarnataro, 43 anni, un autotrasportatore napoletano che stava rientrando in Italia dalla Francia. "Era un grande lavoratore, una persona perbene”, hanno detto i familiari davanti all'obitorio.

Il camionista che stava tornando a casa

Anche Marian Rosca faceva il camionista, era romeno e viveva a Parigi. "Mio fratello faceva l'autista per una ditta di traslochi - racconta il fratello - era alla guida del tir che è precipitato dal ponte, con lui anche il suo collega Anatolii Malai, di cui però non sappiamo niente. Mio fratello girava tutta l'Europa e stavano tornando a casa".

Data ultima modifica 16 agosto 2018 ore 12:22

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