Virus West Nile, prima vittima in Veneto: 19 casi nella regione

La puntura di una zanzara Anopheles quadrimaculatus (Ansa)
2' di lettura

Un 79enne è morto dopo essere stato colpito dal virus che si trasmette attraverso la puntura di una zanzara. L’assessore regionale alla Sanità: "Un evento così grave si verifica nello 0,1% dei casi". Attenzione "elevata ai massimi livelli", ha aggiunto

Un uomo di 79 anni, residente in provincia di Verona, è morto dopo essere stato colpito dalla febbre del West Nile, il virus che si trasmette con la puntura di una zanzara (COS'È E COME SI CURA). È la prima vittima in Veneto (la seconda in Italia, dopo che un 77enne è morto in provincia di Ferrara): si aggiunge ai 19 casi registrati finora nella regione. Lo rende noto, sulla base del bollettino sulla sorveglianza delle arbovirosi, l'assessore regionale alla Sanità, Luca Coletto. "Sono addolorato per la morte di questa persona e rivolgo le condoglianze ai famigliari - aggiunge Coletto - ma corre l'obbligo di ricordare, per non accendere timori ingiustificati, che gli esperti indicano che un evento così grave si verifica nello 0,1% dei casi di infezione". L’uomo deceduto è stato colpito da una forma neuroinvasiva del virus. 

Assessore alla sanità: "Attenzione ai massimi livelli"

"Dall'inizio di giugno - ricorda Coletto - la Direzione regionale Prevenzione ha posto un'attenzione particolare alla sorveglianza e al controllo delle malattie trasmesse da vettori attivando tutti i soggetti interessati, in primis le Aziende Ulss. Con una nota inviata il 30 luglio dalla stessa Direzione, l'attenzione al verificarsi di casi di infezione umana da West Nile è stata elevata ai massimi livelli". Alle Aziende Ulss si raccomanda di "rafforzare ulteriormente la vigilanza e la valutazione dell'efficacia degli interventi di disinfestazione effettuati dai Comuni". "Alla gente chiediamo non paura ma attenzione e collaborazione, perché anche semplici comportamenti singoli sono importantissimi, come proteggersi con uno dei tanti efficaci repellenti disponibili ed evitare accumuli d'acqua stagnante nei giardini e nei sottovasi di fiori, dove le zanzare depongono le uova e proliferano".

I consigli utili

La nota della Regione contiene numerosi consigli utili: indossare indumenti di colore chiaro che coprano la maggior parte possibile del corpo, come pantaloni lunghi ed abiti a manica lunga; usare repellenti cutanei per uso topico; cercare di alloggiare in ambienti climatizzati o comunque dotati di zanzariere alle finestre; in caso di presenza di zanzare all'interno dei locali, utilizzare spray o altri insetticidi per uso domestico, oppure diffusori di insetticida elettrici, aerando bene i locali prima di soggiornarvi.

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