Da Van Gogh a Picasso: le opere d’arte rubate e poi ritrovate

Alcune opere d'arte che sono state rubate e poi ritrovate
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Il Renoir e il Rubens spariti nel 2017 sono solo gli ultimi casi di dipinti trafugati ma poi recuperati. È capitato anche a L’Urlo di Munch e a vari quadri di Cézanne. Ecco alcuni casi celebri

Opere d’arte rubate e poi ritrovate. Quadri, spesso di inestimabile valore, che dalle gallerie o dai musei, finiscono nelle mani di trafficanti per alimentare il mercato dell’illegalità in questo settore. L’ultimo esempio è quello dei due dipinti, un Renoir e un Rubens, che erano stati rubati a Monza il 20 aprile 2017 e ritrovati il 20 luglio 2018 a quasi un mese dall’arresto dei cinque presunti ladri. Nella storia recente, tele di Picasso, Van Gogh, Munch e Cezanne sono state trafugate, salvo poi essere recuperate. Ecco alcuni esempi:

Il ritrovamento del Sant’Ambrogio di Bologna

A maggio del 2018, i carabinieri hanno ritrovato in casa di un uomo tre quadri antichi che erano stati rubati in tre diversi musei dell’Emilia-Romagna. Si trattava di un “Sant'Ambrogio” trecentesco attribuito a Giusto de' Menabuoi, trafugato il 10 marzo dalla Pinacoteca di Bologna, in pieno orario di apertura, una “Crocifissione e discesa al Limbo” di un anonimo del XIII secolo, rubata tra il 24 e il 25 febbraio dalla Pinacoteca di Faenza, e un “Ritratto di donna” di pittore bolognese della metà del XVII secolo, rubato a metà marzo dal Museo Civico San Domenico di Imola.

Furto d’arte dopo il sisma de l’Aquila

Sempre nel 2018, nel mese di marzo, i carabinieri del reparto operativo del Comando tutela patrimonio culturale hanno ritrovato 37 opere d’arte. Tra queste, spiccavano, cinque pale d’altare che erano state sottratte da due chiese della provincia dell'Aquila chiuse al culto dopo il sisma dell’aprile del 2009, e un dipinto attribuito a Guido Reni. Si trattava del “Cristo prega nell’orto”.

La Camorra e i quadri di Van Gogh

Ad essere interessate al possesso illegale di opere d’arte sono anche le organizzazioni criminali. A dimostrarlo, il recupero, nel settembre del 2016, di due opere di Vincent Van Gogh che erano state rubate dal museo di Amsterdam nel 2002 ed erano poi finite nelle mani del boss della Camorra Raffaele Imperiale. I quadri ritrovati nella sua abitazione erano “La spiaggia di Scheveningen durante un temporale”, dell'agosto 1882 (34x51 cm), e “Lasciando la congregazione della chiesa riformata di Nuenen” (41x32 cm) che risale al 1884. Tutti e due questi quadri sono espressione del primo periodo del maestro olandese. Dopo il loro ritrovamento sono stati riportati ad Amsterdam.

I 17 quadri spariti a Verona

Nello stesso giorno in cui sono stati ritrovati i due Van Gogh in casa del boss della Camorra, i carabinieri sono riusciti a riportare a Verona anche 17 quadri che erano stati rubati dal museo Castelvecchio nel 2015. Nell’operazione, le forze dell’ordine hanno smantellato anche una banda italo-moldava dedita al traffico internazionale di opere d’arte.

"La Coiffeuse" di Picasso: sparito a Parigi, trovato negli Usa

Il 2015, invece, è l’anno in cui viene ritrovato, dopo 14 anni, "La Coiffeuse" di Pablo Picasso. Il dipinto cubista a olio del 1911 era sparito nel 2001 da un magazzino del Centre Pompidou e contrabbandato negli Usa. L’opera è stata ritrovata in una cassa marcata "Joyeux Noel" alla dogana di Newark, in New Jersey. Da tre anni è tornata ad essere esposta nel museo parigino.

A Roma, nel 1998, spariscono due Van Gogh e un Cézanne

Nel 1998 i ladri d’arte sono entrati in azione anche a Roma e hanno rubato tre opere: ''Il giardiniere'' e ''L'Arlesiana", di Van Gogh, e il ''Cabanon de Jourdan'', di Cézanne. I quadri sono stati trafugati dalla Galleria d'Arte Moderna della Capitale e poi ritrovati il 6 luglio successivo: due a Roma e uno a Torino.

L’Urlo di Munch, due mesi in mano ai ladri

Anche "L’Urlo" di Edvard Munch, una delle opere più note del pittore norvegese, è stata rubata in passato. È accaduto nel febbraio 1994, quando due uomini l’hanno portata via dalla Galleria Nazionale di Oslo. Il quadro è stato poi ritrovato a maggio dello stesso anno, in un albergo della capitale norvegese. Nel blitz, le forze dell’ordine hanno anche arrestato tre persone.

La Gioconda rubata a Parigi e protata in Italia

Il furto ha interessato anche una delle opere più note al mondo come la "Gioconda" di Leonardo da Vinci. Nel 1911, infatti, la celebre Monna Lisa è stata trafugata dal Louvre di Parigi, dove ancora oggi è custodita ed esposta. La sua assenza è durata due anni. Nel 1913 il quadro è stato ritrovato in Italia e restituita alla Francia. Questo, ancora oggi, resta il caso più clamoroso di furto di un’opera d’arte.

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